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CRONACA | 12 novembre 2022, 11:28

Gomitata in faccia al calciatore di Varallo: cinque anni di squalifica e richiesta di radiazione per Falcioni della Juve Domo

Per la prima volta usata la prova tv. Mano pesantissima del giudice sportivo nei confronti del giocatore granata, colpevole di aver colpito con una gomitata un avversario.

Gomitata in faccia al calciatore di Varallo: cinque anni di squalifica e richiesta di radiazione per Falcioni della Juve Domo

Starà lontano dai campi di calcio per 5 anni Niccolò Falcioni, il giocatore della Juve Domo che domenica ha colpito volontariamente con una gomitata Gabriele Testori, della Dufour Varallo.

Una stangata per il giovane granata che nelle ore successive si era messo in contatto con l'avversario scusandosi per il bruttissimo gesto antisportivo.

L'arbitro non aveva visto la gomitata, così come non era stata vista dal guarda lineee. Aveva ammonito Falcioni che poi era stato sostituito.

«Tuttavia, la condotta del Sig. Niccolò Falcioni è stata ripresa da più persone ed è divenuta nota a tutti, dato che il video della sua violenta ed ingiustificabile gomitata volontaria al volto del Sig. Testori, "reo" di aver esultato per il momentaneo vantaggio della sua squadra, è stato pubblicato sui siti web delle maggiori testate giornalistiche sia locali che nazionali, sportive e non. La gravità del gesto del Sig. Niccolò Falcioni, e le sue conseguenze sia a breve che lungo termine per la stessa vita quotidiana della vittima, non possono ad opinione di questa Giudice passare inosservate ed impunite solo perché fortuitamente non immediatamente percepite dal direttore di gara e dai suoi assistenti», si legge nel comunicato della Lega Nazionale Dilettanti.

E' forse la prima volta che in un campionato minore viene utilizzata la 'prova tv' grazie alle immagini che sin dalla sera della partita avevano fatto il giro del web.

“Inoltre la scelleratezza e la gratuità della condotta violenta perpetrata, inaccettabile da parte di uno sportivo che si voglia ritenere degno di tale appellativo, impongono l'adozione della sanzione della squalifica ed inibizione nel suo massimo edittale, ossia 5 anni, con richiesta di radiazione del tesserato Niccolò Falcioni da qualsiasi rango e categoria della FIGC”.

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