A venticinque anni dalla scomparsa di Don Mauro Stragiotti, Gattinara si prepara a ricordare un sacerdote che ha lasciato un’impronta profonda nelle comunità in cui ha operato. Le iniziative sono promosse dalla Parrocchia di San Pietro Apostolo, con il patrocinio del Comune di Gattinara, e si articolano in due momenti pubblici: una serata di testimonianze e riflessione e, il giorno successivo, una celebrazione liturgica di suffragio.
Don Mauro morì il 10 gennaio 2001 a Vercelli. A Gattinara fu parroco dal 1994 al 1998, incarico che dovette interrompere per la malattia. In quegli anni – ricordano gli organizzatori – seppe farsi conoscere per uno stile pastorale fatto di ascolto, vicinanza e dialogo. Molti lo collegano anche alla sua chitarra e all’esperienza dei Menestrelli, con cui animava momenti comunitari e portava sollievo e serenità agli ospiti della Casa di Riposo.
La serata a Villa Paolotti
Il primo appuntamento è fissato per venerdì 9 gennaio, alle 21.00, a Villa Paolotti. In programma la presentazione del libro “Una strana storia – parabola dei nostri giorni”, scritto da Ettore Mazzone e Pier Luciano Garrone. La serata prevede testimonianze e citazioni e sarà introdotta da Piera Mazzone, amica di Don Mauro e autrice dei pensieri introduttivi del volume.
La Santa Messa di suffragio con le corali
Il ricordo proseguirà sabato 10 gennaio, alle 18.30, nella Chiesa Madonna del Rosario, con la Santa Messa di suffragio nel 25° anniversario della morte. La celebrazione sarà accompagnata dalla partecipazione delle Corali di San Giovanni Battista di Serravalle Sesia e di San Pietro di Gattinara, un ponte simbolico tra comunità che condividono storia, fede e relazioni.
Una vita di servizio
Nato nel 1946, Don Mauro viveva con la famiglia a Vintebbio, dove oggi una piazza porta il suo nome. Da un primo desiderio di intraprendere la medicina, maturò la scelta del seminario: fu ordinato sacerdote nel 1973 nella chiesa di Vintebbio e si laureò in filosofia nel 1975. Il suo ministero lo vide impegnato, tra l’altro, come viceparroco a Santa Maria Maddalena a Vercelli, cappellano del carcere, promotore di percorsi di accoglienza legati alla Casa di San Lorenzo, animatore di realtà associative e, per anni, alla guida di incarichi diocesani tra cui la Caritas Diocesana (dal 1987 al 1996).
La sindaca di Gattinara Maria Vittoria Casazza ha sottolineato il valore di questo ricordo per la città: Don Mauro, ha detto, seppe essere “capace di parlare al cuore delle persone”, lasciando un segno che ancora oggi vive nella memoria collettiva.











