La nuova direttrice si è laureata in Medicina e Chirurgia all’Università “Gabriele D’Annunzio” di Chieti, conseguendo poi la specializzazione in Ostetricia e Ginecologia all’Università di Siena. Dal 2025 è professore associato presso il Dipartimento di Medicina Traslazionale dell’Università del Piemonte Orientale, dove svolge attività didattica tra i poli di Alessandria e Novara: nel primo è titolare dell’insegnamento di Ostetricia e Ginecologia nel corso di laurea in Medicina e Chirurgia, mentre nel secondo insegna Infermieristica materno-infantile nel corso di laurea in Infermieristica.
Autrice di numerose pubblicazioni scientifiche in ambito ostetrico e ginecologico, la professoressa Troìa collabora anche con l’Istituto Superiore di Sanità per l’aggiornamento delle Linee Guida sulla gravidanza fisiologica.
«Con l’arrivo della prof.ssa Troìa – commenta il Direttore generale Marco Ricci – l’Asl VC può contare sull’esperienza e la preparazione scientifica e clinica che la nuova direttrice ha maturato in ambito ospedaliero e universitario, a livello sia nazionale che internazionale. Il suo ingresso segna il culmine del percorso di rilancio e consolidamento della Struttura Complessa Ostetricia e Ginecologia, che ha impegnato l’Asl per oltre un anno con l’obiettivo di dotarla di professionisti validi e che siano un punto di riferimento per la popolazione».
Nel piano di potenziamento, Asl VC ha annunciato anche l’arrivo di nuovi professionisti: nel mese di febbraio prenderanno servizio tre medici in formazione specialistica all’ultimo anno, mentre a marzo l’équipe sarà completata con altri due medici. «Insieme alla Direzione strategica – aggiunge Ricci – esprimo la mia soddisfazione per l’ingresso della primaria, cui non faremo mancare sostegno e collaborazione».
In queste prime settimane, la professoressa Troìa ha già avuto modo di conoscere da vicino la realtà del reparto sia a Vercelli sia a Borgosesia. Tra gli obiettivi indicati insieme ai suoi collaboratori, uno dei primi riguarda l’introduzione dell’analgesia ostetrica, un servizio che consentirebbe di ridurre il dolore durante travaglio e parto, con benefici sul benessere materno e fetale.
Il percorso coinvolgerà tutte le risorse del reparto, a partire dalla coordinatrice ostetrica, con il supporto di sedici ostetriche e otto operatori socio-sanitari, in un’ottica di lavoro integrato e di rafforzamento dell’assistenza alle donne e alle famiglie sul territorio.