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ATTUALITÀ | 29 gennaio 2026, 10:22

San Giacomo Vercellese ricorda l’appuntato scelto Salvatore Vinci, Medaglia d’Oro al Valor Civile

San Giacomo Vercellese ricorda l’appuntato scelto Salvatore Vinci, Medaglia d’Oro al Valor Civile

San Giacomo Vercellese ricorda l’appuntato scelto Salvatore Vinci, Medaglia d’Oro al Valor Civile

Nel 37° anniversario della scomparsa dell’Appuntato Scelto dei Carabinieri Salvatore Vinci, Medaglia d’Oro al Valor Civile alla memoria, si sono svolti momenti commemorativi tra San Giacomo Vercellese e Vercelli, affiancati da una cerimonia parallela anche nel comune di Bidonì (provincia di Oristano).

Salvatore Vinci cadde il 28 gennaio 1989 a San Giacomo Vercellese mentre interveniva per contrastare l’assalto a un furgone portavalori. Residente a Vercelli, prestava servizio presso il Nucleo Operativo dell’allora Comando di Gruppo: intervenne con tempestività subito dopo l’azione criminale e venne colpito mortalmente da numerosi proiettili, perdendo la vita nell’adempimento del dovere.

Nel comunicato si sottolinea come la sua figura resti un riferimento per l’Arma, in particolare per i Carabinieri più giovani, per il senso del dovere e lo spirito di servizio “portati fino all’estremo sacrificio”. Nel tempo, la memoria di Vinci è stata custodita anche attraverso intitolazioni: la caserma di Arborio (1993), la caserma della Stazione Carabinieri di Sorradile (1999) e, a Vercelli, la via dove ha sede il Comando Provinciale dei Carabinieri (2014). Anche le sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Livorno Ferraris e San Giorgio Canavese portano il suo nome.

Il ricordo tratteggia inoltre il profilo umano di Vinci: marito e padre di una figlia di undici anni, descritto come cittadino esemplare e “schierato dalla parte della legalità e della giustizia”, con un’eredità che continua a parlare alle comunità e alle istituzioni.

Redazione J.B.

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