La neve imbianca anche a quote basse in Valsesia, con un manto dalle prime ore del mattino.
Dalle immagini delle webcam si nota una situazione tipicamente “da nevicata notturna”: tetti e strade secondarie bianchi, neve sui prati e sui versanti più esposti, con tratti di viabilità principale già più puliti o bagnati. A Grignasco (circa 320 metri) la spolverata è ben visibile sui terreni e sulle aree verdi, con cielo chiuso e visibilità ridotta.
Più su, a Quarona (circa 550 metri), l’abitato appare diffusamente imbiancato e i rilievi attorno risultano “zuccherati”, segno di accumulo più continuo rispetto alle quote più basse.
Salendo ancora, a Campertogno (circa 830 metri) la neve è più presente e compatta: si distinguono bene carreggiate, tetti e sponde del fiume con copertura più uniforme.
Un quadro simile emerge anche dalle immagini in zona Sacro Monte di Varallo (600 metri), dove la piazza e le superfici attorno risultano innevate.
Il dato meteo: quota neve bassa e zero termico in calo
Dal punto di vista tecnico, la dinamica è coerente con quanto indicato dai bollettini meteo ufficiali: zero termico in calo attorno ai 600–800 metri e ventilazione in quota, condizioni che favoriscono nevicate a quote collinari e locali assestamenti del manto alle medie altitudini.
Nel bollettino di allerta regionale curato dal Centro Funzionale (ARPA) viene inoltre mantenuta l’attenzione sul comparto neve/valanghe in Piemonte, elemento che riguarda direttamente anche l’arco alpino vicino alla Valsesia.
Attenzione in montagna: consultare il bollettino valanghe
Per chi guarda già alle escursioni o alle uscite con gli sci, resta fondamentale verificare il bollettino valanghe prima di muoversi in quota: negli ultimi giorni, secondo le note di aggiornamento, vento e nuova neve possono creare accumuli e condizioni insidiose soprattutto oltre il limite del bosco.
Le indicazioni pratiche
In valle, il consiglio è quello di prestare attenzione soprattutto nelle ore fredde e nei tratti in ombra: dove la neve è stata “schiacciata” o dove resta umidità, può formarsi facilmente fondo scivoloso. Per i prossimi spostamenti verso l’alta Valsesia, vale la prudenza classica: gomme invernali, catene a bordo e velocità moderata nelle salite più esposte.


















