Un riconoscimento legato all’identità cittadina e alla storia del Carnevale, assegnato a chi – con il proprio impegno – ha saputo lasciare un segno nel tessuto sociale di Borgosesia. Il “Premio Giovanni Franco Zanni – Borgosesia La Meja Cità”, istituito nel 1987 dal Comitato carnevale, è stato conferito a Gianni Filippa, imprenditore ed ex presidente di Confindustria Novara Vercelli Valsesia.
La consegna è avvenuta nel corso del tradizionale pranzo del Mercü Scurot, uno degli appuntamenti che, ogni anno, accompagna il finale delle manifestazioni carnevalesche in Borgosesia.
Un premio per chi sostiene la città, le sue tradizioni e la comunità
Il riconoscimento viene assegnato a persone o enti che si sono distinti per attenzione e dedizione verso la città, le sue tradizioni e lo stesso Carnevale. Nel caso di Filippa, le motivazioni richiamano un profilo “poliedrico”, con una presenza attiva sia sul piano imprenditoriale sia in ambito sociale e istituzionale.
Nella motivazione si sottolinea, tra l’altro, il sostegno a iniziative e realtà associative in diversi campi: cultura, sport, utilità sociale e sviluppo turistico, oltre a un modo di partecipare alla vita del territorio considerato concreto e propositivo.
Un percorso tra incarichi e impegno sul territorio
Nel testo legato al premio vengono ricordate anche esperienze e ruoli ricoperti in organizzazioni del territorio e non solo, tra cui Banco Popolare, Università del Piemonte Orientale e Monterosa 2000, oltre all’attività all’interno di Confindustria.
Il Comitato ha voluto evidenziare anche le qualità umane attribuite al premiato: sensibilità, attenzione discreta verso gli altri e un legame forte con la propria terra, considerata un valore da sostenere e far crescere.
Un riconoscimento che si aggiunge a quelli già ricevuti
Per Filippa si tratta di un ulteriore attestato pubblico dopo il “Premio Lancia” ricevuto in precedenza dall’Unione Montana Valsesia: un percorso di riconoscimenti che, in modi diversi, racconta un rapporto continuativo con il territorio e le sue iniziative.
In una giornata che celebra tradizione e comunità, il Premio Zanni torna così a mettere al centro un’idea semplice ma potente: il Carnevale, a Borgosesia, è anche memoria collettiva e riconoscenza verso chi contribuisce a far vivere la città.











