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EVENTI | 04 marzo 2026, 10:09

Borgosesia, “Riflessioni al femminile” al Cinema Lux: il 12 marzo “Sorry, Baby” con introduzione di Laura Giuliani

Borgosesia, “Riflessioni al femminile” al Cinema Lux: il 12 marzo “Sorry, Baby” con introduzione di Laura Giuliani

Borgosesia, “Riflessioni al femminile” al Cinema Lux: il 12 marzo “Sorry, Baby” con introduzione di Laura Giuliani

A Borgosesia la Giornata internazionale della donna si allunga oltre l’8 marzo con una serata pensata per unire cinema e approfondimento. Giovedì 12 marzo, alle 20.30, il Comune di Borgosesia insieme ad Agorà – Consulta della Cultura e al Cinema Lux propone “Riflessioni al femminile”: in programma la proiezione del film “Sorry, Baby”, introdotta dalla psicologa e psicoterapeuta Laura Giuliani con un intervento dal titolo “Il dolore delle donne e la sua narrabilità”.

Per l’occasione è prevista anche una riduzione sul biglietto: per tutte le donne l’ingresso costerà 6 euro anziché 8.

Il film e il tema della serata

L’assessore alla Cultura Gianna Poletti spiega che l’iniziativa vuole dedicare uno spazio specifico all’universo femminile attraverso “uno dei film più intensi del 2025”. “Sorry, Baby” affronta il tema della sopravvivenza alla violenza, entrando nel dolore della protagonista e raccontando le conseguenze che la violenza sessuale può lasciare, anche quando all’esterno sembra che il trauma sia stato superato. L’introduzione di Laura Giuliani, aggiunge Poletti, servirà ad accompagnare il pubblico nella lettura e nella comprensione di questi aspetti.

Il film è presentato come l’opera d’esordio di Eva Victor, che firma sceneggiatura e regia ed è anche protagonista. Nelle parole del comunicato, la pellicola si distingue per la capacità di alternare dramma e ironia, trovando un equilibrio che rende la narrazione al tempo stesso dura e, in qualche modo, capace di aprire uno spazio di respiro.

Il ruolo del Cinema Lux e la “proiezione per l’8 marzo”

Dal Cinema Lux, Valentina Preite sottolinea il senso della collaborazione con Comune e Consulta della Cultura, inserita in una tradizione che il Lux porta avanti ogni anno: una proiezione dedicata alla Giornata della donna, all’interno del cineforum, con titoli scelti per sensibilizzare e legare il cinema a esperienze di vita vissuta.

Quest’anno il focus è sul dolore e sulla possibilità di attraversarlo anche grazie alla narrazione. In questa cornice, la presenza della dottoressa Giuliani viene indicata come un’occasione per riflettere sui traumi che molte donne portano con sé e sul valore del lavoro terapeutico, ma anche sul ruolo “catartico” dell’amicizia tra donne.

Laura Giuliani: un volto noto in Valsesia

Laura Giuliani è una professionista conosciuta in Valsesia: per oltre vent’anni ha lavorato in collaborazione con le scuole, costruendo un dialogo con docenti, studenti e famiglie. Nel febbraio 2025 aveva già presentato a Borgosesia, con ampia partecipazione, il suo libro “Anziché dire così. Le frasi che aiutano a crescere e a far crescere”, dedicato al tema del linguaggio consapevole.

Perché interessa il territorio

Serate come questa, a Borgosesia, portano al centro temi che spesso restano sommersi: il trauma, la violenza, il modo in cui il dolore viene raccontato o taciuto. Farlo attraverso il cinema e con l’accompagnamento di una professionista che il territorio conosce significa creare un’occasione di comunità, non solo culturale ma anche civile.


Info utili

Evento: “Riflessioni al femminile” – proiezione “Sorry, Baby” con introduzione di Laura Giuliani
Quando: giovedì 12 marzo 2026, ore 20.30
Dove: Cinema Lux, Borgosesia
Introduzione: Laura Giuliani – “Il dolore delle donne e la sua narrabilità”
Biglietto: riduzione per tutte le donne 6 euro (anziché 8)


Mini-FAQ pratiche

La riduzione è valida per tutte le donne?
Sì: il biglietto per le donne è indicato a 6 euro.

Ci sarà un’introduzione prima del film?
Sì: la serata prevede l’intervento della psicologa e psicoterapeuta Laura Giuliani.

È un evento legato alla Giornata della donna?
Sì: la serata rientra nelle iniziative dedicate all’8 marzo, con una riflessione sul tema del dolore e della sua “narrabilità”.

Redazione J.B.

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