Ad aprile, quando in Valsesia la primavera comincia a farsi sentire davvero e le feste portano in tavola qualcosa di più “goloso”, c’è un lievitato semplice che conquista al primo morso: la Micca ’nsucrà. È morbida, dorata, con quella copertura di zucchero che scricchiola appena e rende ogni fetta perfetta anche a colazione o per una merenda di quelle che sanno di casa.
Ingredienti
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500 g di farina 0
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120 g di zucchero
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80 g di burro morbido
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2 uova
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15 g di lievito di birra fresco (oppure 5 g di secco)
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200 ml di latte tiepido
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1 pizzico di sale
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Zucchero semolato q.b. per la superficie
Preparazione
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Sciogli il lievito nel latte tiepido con un cucchiaino di zucchero. Unisci 3–4 cucchiai di farina, mescola e lascia riposare 15–20 minuti: deve “attivarsi” e diventare spumoso.
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In una ciotola capiente (o in planetaria) mescola farina, zucchero e sale. Versa il lievitino e inizia a impastare.
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Aggiungi le uova una per volta, aspettando che la precedente sia ben assorbita.
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Incorpora il burro morbido a pezzetti, poco alla volta, finché l’impasto risulta liscio ed elastico: deve essere soffice, ma non appiccicoso.
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Copri e fai lievitare 1 ora e mezza–2 ore, fino al raddoppio.
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Trasferisci sul piano, sgonfia delicatamente e forma le “micche”. Metti su teglia con carta forno, copri e lascia lievitare ancora 40–50 minuti.
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Spennella la superficie con un velo di latte (o uovo sbattuto) e ricopri generosamente di zucchero semolato.
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Cuoci in forno già caldo a 180°C per 25–35 minuti, fino a doratura. Lascia raffreddare bene.
Consiglio e curiosità
La Micca ’nsucrà dà il meglio il giorno dopo: riposando, la mollica si assesta e resta più umida. È ottima così com’è, ma se vuoi una variante “da festa” puoi aprirla e farcirla con marmellata o crema, restando sempre dentro quello stile semplice e genuino che la rende un classico di stagione.












