In Valsesia si apre una nuova fase dopo i danni causati dall’alluvione della primavera 2025. L’Unione Montana dei Comuni della Valsesia ha annunciato infatti l’arrivo di 3 milioni di euro da parte della Regione Piemonte, risorse destinate alla ricostruzione e alla messa in sicurezza delle strutture danneggiate nei 16 Comuni valsesiani coinvolti.
Il finanziamento, comunicato da Varallo in data 3 aprile 2026, riguarda interventi su più fronti: ripristino di strade e ponti, pulizia degli alvei, consolidamento degli argini e riparazione di impianti del sistema idrico colpiti dagli eventi del 16 e 17 aprile 2025.
I fondi per i Comuni valsesiani colpiti dall’alluvione
Le risorse regionali interesseranno complessivamente 16 Comuni della Valsesia. La quota più consistente è stata assegnata a Quarona, con 871.265,09 euro, seguita da Cravagliana con 375 mila euro, Alagna con 326.487,50 euro e Varallo con 286.600 euro.
Questo l’elenco dei contributi annunciati:
- Alagna: 326.487,50 euro
- Alto Sermenza: 40 mila euro
- Balmuccia: 80 mila euro
- Boccioleto: 199.662 euro
- Borgosesia: 40 mila euro
- Campertogno: 52 mila euro
- Carcoforo: 50 mila euro
- Cravagliana: 375 mila euro
- Mollia: 32.940 euro
- Pila: 15 mila euro
- Postua: 265 mila euro
- Quarona: 871.265,09 euro
- Rimella: 55 mila euro
- Rossa: 60 mila euro
- Scopello: 100 mila euro
- Varallo: 286.600 euro.
Cosa verrà realizzato in Valsesia
Il finanziamento non guarda solo al ripristino immediato dei danni, ma punta anche alla messa in sicurezza strutturale del territorio valsesiano. Le opere previste riguardano infatti infrastrutture essenziali per la quotidianità delle comunità locali e per la tenuta del territorio in caso di nuove criticità.
Strade, ponti, corsi d’acqua, argini e rete idrica rappresentano nodi centrali per molti Comuni della Valsesia, soprattutto nelle aree montane e nei centri che più avevano sofferto durante l’ondata di maltempo dello scorso anno. In questo senso, lo stanziamento regionale assume un valore concreto non solo per la ricostruzione, ma anche per la prevenzione.
Il ruolo dell’Unione Montana e della Provincia
Nel comunicato viene ricordato che, dopo l’alluvione dell’aprile 2025, Unione Montana Valsesia e Provincia di Vercelli coordinarono sopralluoghi e segnalazioni, ottenendo una prima disponibilità da parte della Regione Piemonte per affrontare le urgenze più immediate. Con questo nuovo passaggio, ora potranno essere completati gli interventi sulle aree colpite.
Il Presidente dell’Unione Montana Francesco Pietrasanta ha espresso un ringraziamento al Presidente della Regione Alberto Cirio, all’Assessore Marco Gabusi e al Settore delle Opere Pubbliche guidato dall’Ingegner Roberto Crivelli per l’attenzione riservata al territorio valsesiano.
Perché questi fondi contano per il territorio
Per la Valsesia, questo stanziamento segna un passaggio importante perché consente di trasformare le segnalazioni, i sopralluoghi e le urgenze emerse dopo l’alluvione in interventi concreti. Dopo mesi in cui diversi Comuni hanno convissuto con danni, criticità e opere provvisorie, ora si apre una fase più operativa.
Il valore di questi 3 milioni sta proprio qui: non soltanto nel sostegno economico, ma nella possibilità di mettere mano a lavori attesi e decisivi per la sicurezza del territorio e per la vita quotidiana delle comunità valsesiane.











