Il Piemonte sarà presente dal 12 al 15 aprile alla 58ª edizione di Vinitaly, in programma a Verona, con uno spazio di 700 mq nel Padiglione 10. L’area, curata dalla Direzione Agricoltura della Regione, ospiterà 108 aziende produttrici, quattro Consorzi di tutela — Gavi, Barbera, Asti e Brachetto — un auditorium centrale e una lounge dedicata a degustazioni e momenti conviviali. Per tutta la durata della manifestazione sarà inoltre esposto il trofeo delle ATP Finals, che torneranno a Torino dal 15 al 26 novembre 2026.
L’inaugurazione ufficiale dello Spazio Piemonte è fissata per domenica 12 aprile alle 16.30, con la partecipazione del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e dell’assessore regionale Paolo Bongioanni. In quella sede è prevista anche la firma del protocollo per la nascita dell’Osservatorio sul Mercato Vitivinicolo, coordinato dalla Fondazione Agrion, pensato per offrire ai produttori piemontesi strumenti di analisi sui mercati esteri, sulle tipologie di domanda e sulla capacità di spesa delle diverse aree di riferimento.
La partecipazione del Piemonte alla rassegna veronese si inserisce in uno scenario segnato da trasformazioni economiche e commerciali che interessano il comparto vitivinicolo. La Regione punta così a sostenere il settore attraverso ricerca, innovazione, promozione e apertura verso nuovi sbocchi internazionali.
Tra gli appuntamenti in calendario spicca lunedì 13 aprile alle 15.45 il passaggio di consegne tra l’Alta Langa, Vino piemontese dell’anno 2025, e l’Asti Docg, designato Vino dell’anno 2026. Nella stessa giornata, alle 18, è in programma anche la presentazione di un nuovo cocktail a base di Asti Docg e Vermouth di Torino Igp.
Il programma comprende inoltre incontri, presentazioni e occasioni di approfondimento dedicate agli operatori del settore, insieme a momenti di promozione delle eccellenze agroalimentari e dell’offerta turistica regionale. All’esterno del padiglione tornerà anche il Ristorante Piemonte, gestito dal consorzio Piemonte Land of Wine e curato dallo chef Davide Palluda.













