/ EVENTI

EVENTI | 17 aprile 2026, 11:52

Lozzolo celebra San Giorgio con LozzoloArt: due giorni tra cortili aperti, artisti, sapori e festa di paese

Lozzolo celebra San Giorgio con LozzoloArt: due giorni tra cortili aperti, artisti, sapori e festa di paese

Lozzolo celebra San Giorgio con LozzoloArt: due giorni tra cortili aperti, artisti, sapori e festa di paese

A Lozzolo, nel Vercellese, la festa patronale di San Giorgio torna il 25 e 26 aprile con un programma che quest’anno allarga ancora di più il suo respiro. Accanto alla tradizione religiosa e civile, il paese si prepara infatti ad accogliere una nuova edizione di LozzoloArt, manifestazione diffusa che mette insieme arte, cultura, enogastronomia, benessere, famiglia e volontariato in un percorso che attraverserà tutto il centro storico.

Il progetto nasce dal lavoro del Comitato Loxolensis e punta a valorizzare il paese attraverso le sue bellezze e i suoi legami. Nel testo di presentazione, il Presidente Massimo Sella richiama proprio questo spirito, parlando di tradizione, relazioni tra le persone e gusto per il bello. Tra le novità dell’edizione 2026 vengono segnalati anche il tema del benessere e quello del riciclo e riuso, letti anch’essi come forme di bellezza quotidiana.

Dodici cortili, più di 60 hobbisti e 35 artisti nel centro storico

Il cuore della manifestazione sarà un itinerario diffuso che coinvolgerà 12 cortili, oltre 60 hobbisti lungo le vie del borgo, 10 laboratori per bambini, numerosi punti ristoro, 20 associazioni di volontariato e 35 artisti. Tra i nomi segnalati dagli organizzatori spiccano quelli di Antonio Toma e Piero Motta.

La mappa dell’evento distribuisce le attività tra il Cortile delle Tre Sorelle, il Giardino Rotamico, il Municipio, la Scuola, il Cortile Visconteo, Casa Ersilia, via Berteletti, piazza Latteria Sociale, il Cortile Sella, il Cortile Franchino, le Scuderie del Castello e il Castello. In questi spazi si alterneranno esposizioni, laboratori, associazioni, animazione e proposte gastronomiche, con parcheggi dedicati e alcune strade chiuse al traffico per consentire lo svolgimento della festa.

Artisti, laboratori e street food per vivere Lozzolo passo dopo passo

Il programma diffuso nei cortili punta molto sulla varietà. Nel Municipio sarà presente Antonio Toma, insieme ad associazioni come Amici del Libro, Cometa e Croce Rossa Italiana, mentre nelle varie tappe saranno proposti laboratori dedicati ai bambini e alle famiglie: dal piccolo orto ai giochi di una volta, dal mondo delle api al mondo dei funghi, fino agli appuntamenti con ambulanza senza paura, giochi da tavola, attività su due ruote e persino spettacoli di falconeria al Castello.

Accanto all’arte ci sarà anche una parte gastronomica molto ricca. La mappa segnala tapulun con polenta, aperitivi, sapori di Sardegna, gnocco fritto, arrosticini, panini piemontesi, gelato, paella, miacce, risotti, birra artigianale e penne al ragù di cinghiale, distribuiti in più punti del paese. Anche questo contribuisce a dare alla manifestazione il carattere di una vera festa di borgo, pensata per essere vissuta passeggiando con calma tra una corte e l’altra.

Domenica la Festa della Liberazione e la tradizionale fagiolata di San Giorgio

La giornata di domenica 26 aprile manterrà anche il suo legame con la parte più identitaria della festa patronale. In mattinata è infatti prevista la celebrazione della Festa della Liberazione, con il programma tradizionale che vedrà coinvolti le priore di San Giorgio, la Banda Santa Cecilia di Gattinara, le autorità, il parroco don Renzo, i coscritti che quest’anno diventeranno maggiorenni e i cittadini, con omaggio ai monumenti ai caduti, benedizione della tradizionale fagiolata e del pan metà.

In piazza Robatti sarà inaugurato il calice gigante a fontana

Tra i momenti simbolici dell’edizione 2026 ci sarà anche l’inaugurazione, sempre domenica 26, del calice gigante a fontana realizzato dall’artista Ruben Bertoldo. L’opera sarà collocata in piazza Robatti ed entrerà a far parte del circuito de Le vie dei calici, aggiungendo un nuovo elemento di richiamo nel cuore del paese.

Il Sindaco Roberto Sella lega questa scelta a una visione più ampia, in cui arte e cultura diventano elementi trainanti per la comunità e per una strategia di valorizzazione del territorio orientata a rendere Lozzolo sempre più attrattivo, anche sul versante del turismo lento.

Un fine settimana per riscoprire il paese

Dalla brochure dell’evento emerge con chiarezza il tono della manifestazione: due giornate per riscoprire il piacere di stare insieme, lasciarsi sorprendere dall’atmosfera del borgo e vedere le vie di Lozzolo riempirsi di colori, profumi, incontri e creatività.

Per chi vorrà partecipare, il 25 e 26 aprile si annunciano quindi come un fine settimana in cui la festa patronale di San Giorgio non sarà soltanto celebrazione, ma anche occasione concreta per vivere il paese in tutte le sue forme: arte, cibo, memoria, tradizione e comunità.

Redazione J.B.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore