Tra pochi giorni sarà il 25 Aprile:una data fondante e fondamentale per la nostra Nazione.
Si festeggia la liberazione da un regime orrendo e dal suo alleato nazista che dall’ 8 Settembre 1943
con la firma dell’armistizio aveva occupato con le sue truppe l’intera Italia.
Con il 25 Aprile 1945 (data simbolo anche se ancora per diversi giorni la guerra continuò con la sua scia di
morte,si pensi solo a Santhià che vide tra il 28 e il 29 Aprile decine e decini di morti tra i civili e i partigiani)
si ricorda quindi la fine della guerra e l’inizio di un periodo fecondo e di pace per l’Italia.
Non fu solo quindi la fine della guerra ma l’INIZIO della pace e di una vera democrazia che dal 2 Giugno
1946 con il referendum decretò la forma istituzionale della Repubblica a cui seguì un lungo lavoro portato
avanti da tutte le forze democratiche e antifasciste che parteciparono alla Resistenza: liberali,
comunisti ,cattolici ,socialisti e altre forze politiche si confrontarono e dialogarono per mesi dando luce alla
nostra COSTITUZIONE, capolavoro di democrazia di equilibri importanti che mise nero su bianco cose
fondamentali per la vita di tutti noi: diritti, doveri, libertà, solidarismo, e tutte le regole per il funzionamento
degli organi istituzionali.
IL 25 Aprile non è quindi una data qualsiasi di una fine di una guerra qualsiasi ma è un vero inizio di una
nuova epoca di pace e di democrazia (fino ad allora in Europa, Italia compresa non vi era mai stato un
periodo così lungo senza belligeranze).
Quindi in questo 25 Aprile 2026, come tutti i precedenti, facciamo festa ricordando il sacrificio di tutti quei
ragazzi e quelle ragazze che diedero la vita o che la rischiarano dovendo imbracciare le armi, vedendo
morire i loro amici e uccidendo i loro nemici, ragazzi spesso giovani come loro che stavano “dalla parte
sbagliata” convintamente o a volte obbligati da governi dittatoriali affamati di potere e di sangue.
IL 25 Aprile è la festa di tutti i democratici, non è per nulla come dice qualcuno una festa divisiva, ma è una
Festa che ci ricorda che con il sacrificio di molti oggi possiamo vivere in libertà e in democrazia che vanno
difese da sempre più frequenti attacchi.
Libertà e democrazia regolate dalla nostra Costituzione anch’essa sotto attacco in vari momenti e da varie
forze politiche negli ultimi anni, ma che gli italiani hanno sempre saputo difendere.
Ed allora l’invito è a fare festa, scendere in piazza, per le strade delle nostre città, dei nostri paesi, dove
associazioni ed amministrazioni di qualsivoglia colore politico che si riconoscono nella nostra Costituzione
hanno deciso di ricordare degnamente questa importantissima data.
L’invito è a portare i nostri figli, i nostri nipoti, spiegando loro il significato del 25 APRILE ; l’invito è anche
esporre il nostro tricolore ritrovandoci uniti nel segno della libertà, della democrazia e dell’antifascismo.
E’ il 25 APRILE è festa !
Via la Resistenza, viva la Libertà, viva la nostra bella Italia libera.











