/ EVENTI

EVENTI | 25 aprile 2026, 12:57

A Isolella torna la “Fera dal Borg”: tradizione, allevatori e sapori degli alpeggi

A Isolella torna la “Fera dal Borg”: tradizione, allevatori e sapori degli alpeggi

A Isolella torna la “Fera dal Borg”: tradizione, allevatori e sapori degli alpeggi

La 21ª edizione è in programma venerdì 1° maggio 2026 nella frazione di Borgosesia. In programma il raduno delle mandrie, una dimostrazione sulla trasformazione del latte in formaggio e momenti dedicati alle famiglie.

Torna a Isolella di Borgosesia la “Fera dal Borg”, appuntamento che unisce tradizione agricola, vita di comunità e valorizzazione del territorio. La manifestazione, giunta alla 21ª edizione, si svolgerà venerdì 1° maggio 2026 nella frazione borgosesiana, con una giornata dedicata alla montagna, agli allevatori e ai sapori degli alpeggi.

Il filo conduttore dell’iniziativa è riassunto nello slogan della locandina: “In un giorno le tradizioni della pastorizia, le emozioni della transumanza, i sapori degli alpeggi”. Una sintesi che racconta bene lo spirito della fiera, pensata per far incontrare il pubblico con il mondo rurale e con le pratiche che ancora oggi custodiscono una parte importante dell’identità valsesiana.

Il programma prenderà il via alle 8.30 con il raduno delle mandrie, uno dei momenti più attesi della giornata. Alle 10.30 spazio alla dimostrazione della trasformazione del latte in formaggio, accompagnata da un piccolo laboratorio didattico.

A mezzogiorno, come indicato dagli organizzatori, sarà consegnato agli allevatori presenti un buono partecipazione alla fiera e si terrà l’estrazione della campana, messa in palio dal Gruppo Scampanatori Bar Narda.

La giornata prevede anche un’attenzione particolare ai più giovani: per i ragazzi sarà infatti possibile ricevere il battesimo della sella, un’occasione per avvicinarsi al mondo degli animali e vivere la fiera anche in chiave familiare.

La chiusura della manifestazione è prevista tra le 17.30 e le 18. La ristorazione sarà curata dalle associazioni di Isolella, confermando il carattere comunitario dell’evento, che anche quest’anno punta a valorizzare non solo la tradizione pastorale, ma anche il lavoro delle realtà locali.

Redazione J.B.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore