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Varallo-Civiasco | 25 aprile 2026, 13:05

Varallo, gli studenti incontrano Danilo Sacco per parlare di diritti e parità di genere

Varallo, gli studenti incontrano Danilo Sacco per parlare di diritti e parità di genere

Varallo, gli studenti incontrano Danilo Sacco per parlare di diritti e parità di genere

Alla Scuola secondaria di primo grado l’autore di “Donne senza paura” ha dialogato con le classi terze sulle storie di donne che hanno lottato per libertà, diritti civili ed emancipazione. Ad aprire l’incontro, il canto degli alunni delle seconde sulle note de “La cura per me” di Giorgia.

Un’iniziativa contro la discriminazione di genere

Una mattinata dedicata alla lettura, alla memoria e alla riflessione sui diritti. Alla Scuola secondaria di primo grado di Varallo, le classi terze hanno incontrato lo scrittore novarese Danilo Sacco, autore del libro “Donne senza paura. Vite coraggiose per i diritti e la parità di genere”, pubblicato nel 2024. L’iniziativa è stata promossa su invito della docente referente per l’Educazione civica, Sabrina Frigiolini.

Sacco era già stato a Varallo nel 2021 per presentare una precedente pubblicazione, “Siamo tutti complottisti?”. Questa volta il confronto con gli studenti ha avuto al centro il tema della discriminazione di genere, attraverso le biografie di donne che, in epoche e contesti diversi, hanno contribuito alla conquista di diritti civili, alla libertà e alla parità.

Le storie raccontate in “Donne senza paura”

Il libro, scritto in stile romanzato, raccoglie nove biografie femminili indicate come esempi di coraggio e determinazione. Tra queste figurano Franca Viola, prima donna in Italia a rifiutare il matrimonio riparatore; Theresa Kachindamoto, impegnata in Malawi contro il fenomeno delle spose bambine; Rosa Parks, simbolo della lotta per i diritti civili; Malala Yousafzai, premio Nobel per la pace per il suo impegno a favore dell’istruzione femminile; Kathrine Switzer, prima donna a correre la maratona di Boston; Sunitha Krishnan, attivista indiana contro la tratta; Marie Curie, simbolo delle donne nella scienza; Kate Sheppard, protagonista della battaglia per il suffragio femminile in Nuova Zelanda; e le sorelle Mirabal, attiviste dominicane uccise per ordine del dittatore Trujillo.

Ogni classe ha scelto un personaggio da approfondire. Durante l’incontro, l’autore ha ascoltato le riflessioni degli studenti e ha risposto alle loro domande, sottolineando che il volume è stato pensato anche come strumento per mantenere alta l’attenzione sulle differenze di genere.

Lettura, musica e riflessione

Ad aprire l’evento è stata la musica. Le classi seconde, dirette dal maestro Manuel Filisetti, hanno cantato “La cura per me” di Giorgia, brano scelto come introduzione ai temi dell’incontro per il suo richiamo al prendersi cura di sé e degli altri.

La dirigente scolastica Angela Maria Vicario ha ringraziato l’autore, gli studenti, i docenti e gli ospiti presenti, richiamando anche la protesta delle donne iraniane. Ha inoltre ricordato che, per il banchetto storico dell’Istituto Alberghiero, è stata scelta la figura della scienziata Cecilia Payne-Gaposchkin, che nel 1925 rivoluzionò l’astrofisica dimostrando che le stelle, incluso il Sole, sono composte principalmente da idrogeno ed elio.

L’ex preside Patrizia Rizzolo ha invece posto l’accento sull’importanza della lettura e dell’ascolto, definiti strumenti fondamentali di riflessione in un mondo dominato dalla velocità dei social. Agli studenti ha rivolto l’invito a coltivare valori positivi e a imparare a gestire le proprie emozioni.

Il lavoro degli studenti

La cronaca dell’incontro è stata affidata anche a due “giornaliste speciali”, Noemi e Alice, studentesse dell’Istituto Comprensivo “Tanzio da Varallo”. Nel loro racconto hanno spiegato come gli alunni delle terze abbiano presentato l’autore e i suoi libri, soffermandosi poi sulla storia di Franca Viola.

I ragazzi hanno anche messo in scena uno dei momenti più significativi della vicenda, interpretando il dialogo in cui Franca Viola e il padre prendono una decisione destinata a segnare la storia dei diritti delle donne in Italia. Sacco ha poi approfondito i temi del matrimonio riparatore e della normativa che, in passato, finiva per proteggere gli aggressori più che le vittime.

Nel corso della mattinata sono state affrontate anche le storie di Theresa Kachindamoto e delle sorelle Mirabal, figure che hanno permesso agli studenti di confrontarsi con realtà lontane ma unite dallo stesso filo: il coraggio di opporsi a ingiustizie, violenze e discriminazioni.

“Un’eredità da conservare”

A chiudere l’incontro è stato lo stesso Danilo Sacco, ricordando il valore attuale delle storie raccontate nel libro. «Le battaglie di queste donne sono un’eredità da conservare», ha affermato, annunciando anche che il suo prossimo libro sarà dedicato a una donna italiana del Novecento che ha lottato per i diritti e la libertà pagando un prezzo altissimo.

L’iniziativa ha così trasformato la lettura in occasione di dialogo civile, offrendo agli studenti non solo un approfondimento storico e culturale, ma anche uno spazio per interrogarsi sul presente e sul significato concreto della parità di genere.

c.s. Piera Mazzone - J.B.

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