Prosegue il cammino di “AlfAlberto”, la rubrica settimanale dedicata al valore delle parole, ideata da Alberto Antonello, che da oggi si apre anche a una nuova dimensione di ascolto, approdando su Spotify.
Un percorso già avviato nei mesi scorsi, che ha accompagnato i lettori attraverso diverse tappe dell’alfabeto: dalla bontà alla connessione, dalla dignità all’empatia, fino a temi come libertà, perdono e qualità della vita. Parole diverse, ma unite da un filo comune: riportare l’attenzione su ciò che conta davvero nelle relazioni e nella quotidianità.
Alla base, una consapevolezza semplice e decisiva: il linguaggio non è mai neutro. Le parole possono creare distanza oppure avvicinare, possono ferire oppure ricucire. Riparte “A come amore”: una parola che attraversa e tiene insieme tutte le altre, diventando misura concreta dei gesti, delle scelte e del modo di stare in relazione con gli altri.
Brevi riflessioni, essenziali e dense di significato, pensate per lasciare un segno nel quotidiano, una parola alla volta.











