Gli studenti dell’I.I.S. “G. Bonfantini” hanno partecipato a un Panel Test professionale, analizzando quattro campioni e imparando a compilare le schede tecniche ufficiali del Consiglio Oleicolo Internazionale.
Un’aula trasformata in laboratorio sensoriale
A Romagnano Sesia, presso l’I.I.S. “G. Bonfantini”, una lezione dedicata all’analisi sensoriale dell’olio d’oliva vergine ha trasformato un’aula in un vero laboratorio di degustazione e valutazione professionale.
Durante l’attività, svolta ieri, gli studenti hanno messo alla prova i propri sensi per scoprire caratteristiche, qualità e possibili difetti dell’olio, attraverso un Panel Test strutturato.
Quattro campioni analizzati
Nel corso dell’esperienza sono stati analizzati quattro campioni differenti di olio d’oliva vergine.
Gli studenti hanno imparato a compilare le schede tecniche ufficiali del Consiglio Oleicolo Internazionale, avvicinandosi così a uno strumento utilizzato nella valutazione professionale della qualità dell’olio.
Attributi positivi e difetti da riconoscere
L’attività ha permesso di approfondire gli elementi che caratterizzano un olio di qualità. Tra gli attributi positivi sono stati valutati l’intensità del fruttato, le note di amaro e la persistenza del piccante.
Spazio anche al riconoscimento dei difetti da evitare. Gli studenti hanno imparato a individuare al naso e al palato caratteristiche negative come il rancido o il riscaldo, elementi che incidono sulla qualità reale del prodotto.
Educazione alimentare e consapevolezza
Il laboratorio ha rappresentato un’esperienza formativa importante per imparare a valorizzare le eccellenze del territorio e sviluppare maggiore consapevolezza come consumatori e futuri esperti.
Un passaggio significativo riguarda anche la corretta lettura di alcune sensazioni spesso fraintese: amaro e piccante, infatti, possono essere indicatori di qualità e della presenza di antiossidanti.















