La parola di questa settimana è salute. Un termine che spesso viene associato soltanto all’assenza di malattia, ma che nella riflessione proposta da Alberto Antonello assume un significato più ampio e profondo.
La salute, infatti, non riguarda solo il corpo. Tocca anche la mente e lo spirito, perché l’essere umano è un’unità complessa, fragile e preziosa. Antonello richiama la Bibbia per ricordare come un cuore sereno possa essere vita per il corpo e come la parola, quando illumina e rinnova i pensieri, possa diventare forza anche nei momenti di maggiore fatica.
Il riferimento a Gesù apre poi a una guarigione che non si ferma alle ferite visibili: ci sono dolori nascosti, crisi interiori, stanchezze che non sempre vengono raccontate. La fede diventa la possibilità di rialzarsi: non sempre perché il peso scompare, ma perché si riceve la forza per portarlo...











