Rendere il diritto allo studio sempre più vicino alle famiglie e capace di rispondere ai cambiamenti sociali ed economici degli ultimi anni. È questo l’obiettivo della proposta di modifica dell’Atto di indirizzo sugli assegni di studio approvata oggi dalla Giunta regionale del Piemonte su proposta dell’assessore all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni.
Il provvedimento introduce una revisione del sistema dei Voucher scuola A e B, con criteri aggiornati, nuove soglie ISEE e una rimodulazione degli importi per garantire una distribuzione più equa delle risorse e ampliare la platea dei beneficiari, alla luce dell’aumento delle richieste registrato negli ultimi anni e della crescente difficoltà economica di molte famiglie piemontesi.
Nel dettaglio, il Voucher A – destinato a iscrizione e frequenza nelle scuole paritarie – potrà essere richiesto dai nuclei familiari con ISEE fino a 30 mila euro, in linea con quanto previsto a livello nazionale. Gli importi varieranno in base alla fascia reddituale e all’ordine scolastico, arrivando fino a 2.150 euro per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Prevista inoltre una maggiorazione del 50% per gli studenti con disabilità. L’importo, inoltre può essere cumulabile con altri benefici erogati allo stesso titolo dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Aggiornato anche il Voucher B, dedicato a libri di testo, trasporti, materiale didattico e attività integrative, rivolto agli studenti delle scuole statali, paritarie e dei percorsi di formazione professionale. In questo caso il limite ISEE viene allineato ai parametri nazionali previsti per la borsa di studio statale “IoStudio”, con importi che potranno arrivare fino a 500 euro. Anche per questa misura è prevista una maggiorazione del 50% per gli studenti con disabilità e una commutabilità con eventuali benefici erogati dal Ministero.
«Siamo consapevoli che dietro ogni domanda di voucher scuola ci sia una famiglia che chiede un aiuto concreto per garantire ai propri figli opportunità. Come Regione Piemonte abbiamo scelto di intervenire per rendere questo strumento ancora più equo, moderno e vicino ai bisogni reali delle persone» dichiara l’assessore all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni.
«L’aumento delle richieste ci dice una cosa molto chiara: le famiglie hanno bisogno di sostegno vero. Per questo aggiorniamo criteri e soglie, ampliamo le possibilità di accesso e rafforziamo un sistema che rappresenta una leva fondamentale di libertà educativa e di diritto allo studio. Investire sui ragazzi significa investire sul futuro del nostro Piemonte» conclude Cameroni.
La proposta approvata dalla Giunta sarà ora trasmessa al Consiglio regionale per l’approvazione definitiva, a seguito del passaggio in Commissione.
Voucher A – Iscrizione e frequenza
Destinatari: famiglie con figli iscritti a scuole paritarie primarie e secondarie del Piemonte.
Nuova soglia ISEE: fino a 30.000 euro.
Fascia ISEE | Primaria | Secondaria I grado | Secondaria II grado |
0 – 10.000 € | fino a 1.400 € | fino a 1.650 € | fino a 2.150 € |
10.000 – 20.000 € | fino a 1.050 € | fino a 1.200 € | fino a 1.600 € |
20.000 – 30.000 € | fino a 950 € | fino a 1.000 € | fino a 1.200 € |
+50% per studenti con disabilità certificata.
Cumulabile con il contributo statale, fatta salva la finalità della spesa.
Voucher B – Libri, trasporti, attività formative
Destinatari: studenti di scuole statali, paritarie e percorsi di formazione professionale.
Copre spese per:
- libri di testo
- materiale didattico
- trasporti
- attività integrative/POF
- dotazioni tecnologiche
Fascia ISEE | Primaria | Secondaria I grado | Secondaria II grado |
0 – 4.000 € | fino a 150 € | fino a 300 € | fino a 500 € |
4.000 – 9.000 € | fino a 100 € | fino a 200 € | fino a 300 € |
9.000 – 15.748,78 € | fino a 50 € | fino a 100 € | fino a 200 € |
+50% per studenti con disabilità certificata.
Cumulabile con la borsa ministeriale “IoStudio” entro il tetto massimo previsto.











