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Alagna-Riva Valdobbia | 03 giugno 2026, 10:02

Riva Valdobbia, la Fiera Pietre Gemelle celebra bestiame e tradizione

Riva Valdobbia, la Fiera Pietre Gemelle celebra bestiame e tradizione

Riva Valdobbia, la Fiera Pietre Gemelle celebra bestiame e tradizione

La terza edizione non si ferma davanti al maltempo

Anche il maltempo non ha fermato la tradizione. Ieri, a Riva Valdobbia, si è svolta la terza Fiera primaverile del Bestiame Pietre Gemelle, appuntamento che ha portato nel paese allevatori, animali e un forte senso di appartenenza al territorio.

La giornata ha confermato il valore di eventi che non sono soltanto occasioni di incontro, ma veri momenti di identità collettiva. Dietro la presenza degli allevatori e dei loro animali c’è infatti una storia fatta di lavoro, cura quotidiana, conoscenza della montagna e legame profondo con la Valsesia.

Una fiera che racconta il territorio

La Fiera Pietre Gemelle rappresenta uno di quegli appuntamenti capaci di restituire il volto più genuino della valle. La presenza del bestiame, il lavoro degli allevatori e la partecipazione della comunità raccontano una Valsesia laboriosa, concreta e ancora fortemente legata alle sue radici.

Sono eventi che mantengono viva una cultura rurale e montana che appartiene alla storia del territorio, ma che continua ad avere un significato anche nel presente.

La presenza delle istituzioni

Alla manifestazione erano presenti, per l’Unione Montana dei Comuni della Valsesia, l’assessore Donatella Rosa e il consigliere Marco Defilippi. Presente anche l’assessore Attilio Ferla, in rappresentanza del Comune di Alagna Valsesia - ImLand.

La partecipazione istituzionale ha sottolineato l’importanza della fiera non solo per Riva Valdobbia, ma per l’intero territorio dell’Alta Valsesia.

Prossimo appuntamento a Rimasco

Il calendario delle fiere legate al mondo rurale proseguirà il 14 giugno a Rimasco, con la Fèra d’la Val Pitta.

Un nuovo appuntamento per continuare a valorizzare tradizioni, allevamento e comunità locali, nel segno di una montagna che continua a raccontarsi attraverso il lavoro delle sue genti.

Redazione J.B.

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