Riceviamo e pubblichiamo:
"Esprimo la mia più ferma condanna per il gravissimo episodio intimidatorio che ha colpito il Sindaco di Varallo, Pietro Bondetti, destinatario di una busta contenente minacce e un proiettile. Si tratta di un fatto inaccettabile, che supera ogni limite del confronto civile e politico. Qualunque sia l’opinione di ciascuno sui temi che riguardano il territorio, nessuna posizione, nessuna critica e nessuna contrarietà possono mai giustificare il ricorso alla minaccia, all’odio o alla violenza. La Valsesia è una terra abituata al confronto franco, anche duro quando necessario, ma sempre dentro i confini del rispetto, della responsabilità e delle istituzioni.
Chi amministra un Comune, soprattutto in realtà territoriali complesse come le nostre, svolge ogni giorno un servizio esposto, spesso difficile, fatto di decisioni, mediazioni e assunzione di responsabilità. Colpire un Sindaco significa colpire non solo una persona, ma l’intera comunità che egli rappresenta. A Pietro Bondetti va quindi la mia piena solidarietà personale e istituzionale, insieme alla vicinanza al Comune di Varallo, agli amministratori locali e a tutti i sindaci valsesiani che ogni giorno lavorano per il proprio territorio.
È giusto che su ogni progetto, scelta amministrativa o prospettiva di sviluppo della Valsesia vi sia discussione pubblica, trasparente e anche critica. Ma la discussione deve restare tale: parole, argomenti, atti amministrativi, confronto democratico. Quando compaiono bossoli e minacce, non siamo più davanti a un’opinione, ma a un gesto vile che deve essere respinto da tutti, senza ambiguità e senza distinguo. In momenti come questo, la comunità valsesiana deve dimostrare compattezza.
Le differenze politiche, amministrative o personali vengono dopo. Prima viene la difesa delle istituzioni, della libertà di amministrare e del diritto di ogni cittadino a vivere in un territorio dove il confronto non sia mai sostituito dalla paura. La Valsesia non può e non deve accettare questo linguaggio. A Pietro Bondetti, come uomo e come Sindaco, rinnovo la mia sincera vicinanza.
Carlo Stragiotti











