Preoccupazione in Valsesia per la lettera minatoria accompagnata da un proiettile, fatta pervenire nelle scorse ore al Sindaco di Varallo, al quale si intima – con un messaggio scritto a mano – di fermare l’insediamento di colonie israeliane sul territorio.
Al fianco di Pietro Bondetti si schiera la Presidenza dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia, a nome di tutta la Giunta dell’Ente:
<<Un gesto inqualificabile – affermano il Presidente Pietrasanta e il suo Vice, Daffara – la Valsesia è un posto tranquillo e accogliente, con forti valori identitari e con la capacità di saper far rispettare l’ordine e la sicurezza nel pieno rispetto della Legge Italiana: non sono tollerabili, e non sono tollerati, atti intimidatori come quello posto in atto. Siamo al fianco del Sindaco Pietro Bondetti e confidiamo che le Forze dell’Ordine, subito avocate, possano quanto prima individuare i responsabili e procedere con le misure previste in tali casi>>.
La presidenza dell’Unione Montana aggiunge un’ulteriore riflessione: <<In questi minuti ci giunge voce che altre lettere analoghe siano pervenute a cittadini che hanno espresso pareri personali sulle questioni internazionali che vedono coinvolto Israele. Va sempre rammentato che siamo in un Paese libero, dove ognuno può esprimere le proprie opinioni, nel rispetto della convivenza civile e della legalità: massima solidarietà, dunque, a chiunque si trovi coinvolto in questa vicenda>>.











