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EVENTI | 27 giugno 2026, 14:13

Gattinara, messa alla Madonna dell’Orto tra devozione, memoria e legame con Roma

Gattinara, messa alla Madonna dell’Orto tra devozione, memoria e legame con Roma

Gattinara, messa alla Madonna dell’Orto tra devozione, memoria e legame con Roma

Una piccola chiesa campestre, nata da un voto antico e ancora oggi custodita come un luogo caro alla memoria gattinarese. Venerdì 3 luglio, alle 20.30, la chiesa della Madonna dell’Orto di Gattinara ospiterà la tradizionale messa annuale, celebrata dal vicario monsignor Franco Givone.

L’appuntamento si terrà nell’oratorio campestre di via Carso, un edificio che non rappresenta soltanto un luogo di preghiera, ma anche una testimonianza del legame storico tra Gattinara e Roma.

La Madonna dell’Orto e il voto dei gattinaresi

La storia della chiesetta affonda le radici nel Seicento e nel mondo dell’emigrazione gattinarese. Diversi gattinaresi, così come i vicini grignaschesi, lavoravano a Roma come “pizzicaroli” nella zona della chiesa trasteverina di Santa Maria dell’Orto.

Secondo la tradizione, durante la peste del 1630, alcuni di loro fecero voto che, se fossero scampati all’epidemia, avrebbero eretto a Gattinara un oratorio campestre dedicato alla Madonna. Da quel voto nacque la chiesa della Madonna dell’Orto, costruita in un punto di passaggio lungo la strada che conduce al fiume.

Il legame con Santa Maria dell’Orto a Roma

Il richiamo alla chiesa romana resta centrale nella storia dell’edificio gattinarese. Santa Maria dell’Orto, a Roma, è un gioiello dell’architettura barocca, arricchito nei secoli dai contributi delle dodici Università, le antiche corporazioni di arti e mestieri riunite in una Confraternita approvata da Papa Alessandro VI nel 1492.

La chiesa trasteverina è nota anche per il suo legame con il cinema: fu infatti utilizzata per le scene girate all’interno della chiesa nel film “Roma città aperta” di Roberto Rossellini, uscito nel 1945, con Aldo Fabrizi nel ruolo di don Pietro e Anna Magnani in quello di Pina.

Una chiesetta riaperta e custodita dai volontari

Negli ultimi anni la chiesa gattinarese ha ritrovato nuova vita grazie all’impegno degli Amici della Chiesetta e di alcuni volontari. Dopo essere rimasta chiusa per diverso tempo in seguito al periodo del Covid, l’edificio è tornato ad aprirsi alla comunità.

A raccontare questo percorso è Lorenzo Perazzo, che insieme ad altri volontari si occupa della chiesetta e che nei mesi scorsi ha avviato un dialogo con il Camerlengo dell’Arciconfraternita romana. L’obiettivo è quello di riallacciare un legame a distanza tra la chiesa di Gattinara e quella di Roma.

Un ruolo importante è svolto anche dalla famiglia Zanetta, che si è presa l’impegno di aprire quotidianamente la chiesetta. Massimo Bot ricorda inoltre come gli Amici della Chiesetta continuino oggi un lavoro di cura già portato avanti negli anni Settanta dai suoi nonni e, nei decenni successivi, dai genitori di Lorenzo Perazzo.

L’invito alla messa del 3 luglio

La chiesa della Madonna dell’Orto è oggi meta di visite frequenti e raccoglie commenti positivi anche sui social. Per gli Amici della Chiesetta, la messa annuale del 3 luglio sarà quindi un’occasione per ritrovarsi, pregare e riscoprire una storia che appartiene alla comunità.

L’invito è rivolto a tutte le persone interessate: venerdì 3 luglio, alle 20.30, la Madonna dell’Orto tornerà a essere luogo di incontro, devozione e memoria condivisa.

c.s. Piera Mazzone - J.B.

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