Il fiume Sesia continua a rappresentare una delle principali risorse turistiche della Valsesia, richiamando appassionati di sport fluviali e pescatori da tutto il mondo. A Scopa, dove si concentra buona parte delle attività legate al fiume, il sindaco Marco De Blasi traccia un bilancio positivo della stagione e sottolinea il successo del recente Campionato Mondiale di kayak, che ha portato migliaia di visitatori sul territorio.
Sindaco Marco De Blasi, è vero che le principali attività fluviali del Sesia si concentrano nel Comune di Scopa?
«Sì, possiamo dirlo. Qui abbiamo due centri rafting, un negozio specializzato nella vendita di attrezzatura tecnica e un ostello. Il mondo del fiume è una componente predominante della nostra realtà e rappresenta una risorsa fondamentale per il territorio.»
Perché il Sesia è così importante per gli sport fluviali?
«Perché è considerato tra i tre migliori fiumi d'Europa per queste attività. Inoltre è il fiume più a sud tra quelli di riferimento e beneficia dell'influenza del disgelo, che garantisce livelli d'acqua ottimali proprio in un periodo dell'anno in cui, dal punto di vista turistico, la Valsesia è generalmente meno frequentata.»
Parliamo dell'impatto turistico e dell'evento internazionale che avete ospitato.
«L'8 maggio il nostro Comune ha ospitato una prova del Campionato Mondiale di kayak, con circa 150 atleti provenienti da tutto il mondo. L'evento ha avuto una ricaduta molto importante sul territorio: tra i giorni precedenti e quelli successivi abbiamo registrato punte di circa 2.000 presenze di turisti stranieri.»
Gli stranieri arrivano non solo per kayak e rafting, ma anche per la pesca.
«Esatto. Anche la pesca rappresenta un settore molto importante. I pescatori arrivano da ogni parte del mondo e qui possono praticare anche la tradizionale pesca alla valsesiana, una peculiarità che rende ancora più unica la nostra terra.»
Che estate si aspetta sul Sesia?
«Ci auguriamo un'ottima stagione. Viva la Sesia e viva Scopa!»











