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ATTUALITÀ | 25 luglio 2026, 11:31

Unione Montana Valsesia, arriva il finanziamento regionale per il Progetto Giovani

Unione Montana Valsesia, arriva il finanziamento regionale per il Progetto Giovani

Unione Montana Valsesia, arriva il finanziamento regionale per il Progetto Giovani

Arriva nelle casse dell’Unione Montana Valsesia il finanziamento regionale per il Progetto Giovani. L’ente ha ottenuto 31.400 euro grazie al bando “Piemonte per i Giovani”, dedicato a iniziative rivolte a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 35 anni. Da settembre il progetto entrerà nella fase operativa.

Al via “Includere per crescere”

Il progetto si intitola “Includere per crescere” e sarà seguito dai Servizi Socioassistenziali dell’Unione Montana Valsesia, diretti da Gustavo Lana. La responsabile del progetto è Jessica Chiarolla.

L’obiettivo è duplice: da un lato accompagnare i giovani nel percorso di ingresso nel mondo del lavoro, dall’altro aiutarli a comprendere l’importanza della partecipazione attiva e del volontariato sociale.

Pietrasanta: «Un progetto che mette al centro i giovani»

Soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Unione Montana Valsesia, Francesco Pietrasanta.

«Ancora un obiettivo centrato da parte dei nostri Servizi Socioassistenziali diretti da Gustavo Lana», commenta Pietrasanta, spiegando che il progetto mette al centro i giovani e punta a offrire loro strumenti concreti per l’inserimento lavorativo e per la partecipazione alla vita sociale del territorio.

Due percorsi: lavoro e partecipazione sociale

Le attività partiranno entro i primi giorni di settembre e si svilupperanno su due linee.

La prima sarà dedicata all’inserimento dei ragazzi nel tessuto lavorativo locale. Sono previsti laboratori partecipati, organizzati con il Centro per l’Impiego e con altri soggetti disponibili a collaborare, per accompagnare i giovani verso il mondo del lavoro. Il percorso partirà da un workshop di conoscenza e proseguirà con attività pratiche, pensate per prepararli a esperienze concrete, a partire dal primo colloquio.

Il ruolo del volontariato

La seconda linea sarà invece dedicata alla partecipazione attiva nel tessuto sociale e politico.

Con il supporto delle scuole e delle associazioni di volontariato, che hanno risposto con entusiasmo e spirito propositivo, i giovani saranno coinvolti nell’analisi dei bisogni del territorio. Insieme a loro verranno costruite buone prassi per il volontariato e per l’inserimento in diverse esperienze partecipative.

Una sessantina di giovani coinvolti

Per la prima linea sono già stati selezionati circa trenta ragazzi non occupati, che hanno concluso percorsi di studio.

Per la seconda linea è invece in corso l’individuazione dei partecipanti, che saranno anche in questo caso una trentina. Nel complesso il progetto coinvolgerà quindi circa sessanta giovani.

Un anno di attività

Per realizzare il progetto, i Servizi Socioassistenziali metteranno a disposizione un assistente sociale e almeno due educatori, impegnati a tempo pieno nella concretizzazione delle attività.

“Includere per crescere” si svilupperà nell’arco di un anno. I ragazzi parteciperanno ai laboratori con cadenza quindicinale, alternando le attività tra il percorso dedicato al lavoro e quello orientato alla partecipazione sociale.

Un intervento che guarda ai giovani non solo come destinatari di servizi, ma come risorsa attiva per il futuro della Valsesia.

Redazione J.B.

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