Procedono i lavori per l’ampliamento della rete di teleriscaldamento a Quarona, in via Lanzio. L’intervento punta a collegare il salone Sterna e Villa Rolandi alla caldaia a cippato delle scuole elementari, rafforzando un sistema energetico legato al territorio e più attento all’ambiente.
Un investimento da 200 mila euro
Il progetto prevede un investimento di 200 mila euro, finanziato con i fondi delle Green Community messi a disposizione dalla Regione Piemonte.
Le risorse permetteranno di collegare questa zona del paese e due condomini del centro alla rete alimentata dalla caldaia a cippato.
Il collegamento con la caldaia delle scuole
L’obiettivo dell’ampliamento è utilizzare la caldaia a cippato delle scuole elementari per servire nuovi edifici pubblici e privati.
Il salone Sterna e Villa Rolandi entreranno così nel sistema di teleriscaldamento, insieme ai due condomini previsti dal progetto.
Risparmio, filiera corta e ambiente
I benefici attesi sono diversi. Il primo riguarda il risparmio sulla bolletta del riscaldamento, grazie a una gestione energetica più efficiente.
L’intervento sostiene inoltre la filiera corta della Valsesia, valorizzando l’utilizzo del cippato locale, e contribuisce al rispetto dell’ambiente attraverso un modello di riscaldamento più sostenibile.
Un progetto per il paese
L’ampliamento del teleriscaldamento rappresenta un investimento concreto per Quarona.
Non si tratta soltanto di un’opera tecnica, ma di una scelta che unisce efficienza energetica, attenzione ai costi, valorizzazione delle risorse locali e transizione ambientale, con ricadute dirette per edifici pubblici, condomini e comunità.












