Martedì 28 luglio la Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo ha ospitato la presentazione di “The Icon Painter’s Handbook”, manuale di iconologia sacra scritto da Ian Knowles, maestro iconografo inglese che oggi vive in Valsesia, a Cervarolo, dove ha il proprio studio nelle ex scuole.
Il percorso di Ian Knowles
Knowles, dopo gli studi di teologia a Oxford, si è convertito al cattolicesimo nel 1991. Nel 2008 è arrivato in Terra Santa per restaurare i dipinti di una chiesa ortodossa e nel 2010 ha fondato a Betlemme l’Icon Centre, una scuola dedicata all’iconografia cristiana.
L’obiettivo era riportare gli allievi alle radici dell’arte sacra, creando opere che non fossero semplici oggetti decorativi, ma “porte aperte verso il Cielo”.
L’icona sul muro di Betlemme
Tra le opere più significative di Knowles c’è la grande icona della Madonna dipinta a Betlemme, sul muro che separa lo Stato d’Israele dai Territori palestinesi, nella parte vicina al Monastero dell’Emmanuel.
L’opera è conosciuta come Nostra Signora del Muro o Nostra Signora della Pace. Rappresenta una Madonna bizantina incinta, che porta in grembo Cristo, ma appare profondamente afflitta. Per l’artista, quell’immagine voleva essere un segno di speranza e testimoniare la presenza di Dio anche nell’oscurità.
Le icone come porte verso il Cielo
Durante la presentazione a Varallo, Knowles ha spiegato il significato profondo delle icone sacre, collegandole all’Eucarestia e alla vita della Chiesa.
Secondo l’artista, le icone rendono visibile l’altro mondo, portando davanti agli occhi ciò che è presente ma non si vede. Sono immagini che aprono una soglia tra la terra e il Cielo, invitando all’incontro con il sacro.
La mostra nel Cortile d’Onore
Al termine della presentazione, Ian Knowles ha tagliato il nastro della mostra allestita nel Cortile d’Onore di Palazzo Racchetti, sede della Biblioteca.
In esposizione ci sono alcuni suoi lavori, disegni preparatori e una riproduzione dell’icona realizzata sul muro di Betlemme.
La dimostrazione pratica
Dopo l’inaugurazione, Knowles ha iniziato a dipingere un’icona raffigurante San Francesco, che sarà poi donata alla Biblioteca in occasione dell’ottavo centenario della morte del Santo.
Gli strumenti utilizzati sono semplici e antichi: acqua, pigmenti naturali, rosso d’uovo e pennello. Elementi essenziali attraverso i quali, secondo l’artista, si dipinge la presenza di Dio.
Visitabile fino al 31 luglio
La mostra sarà visitabile fino a venerdì 31 luglio, negli orari di apertura della Biblioteca Civica “Farinone-Centa”.
Un appuntamento che porta a Varallo non solo un’esposizione artistica, ma anche una riflessione sul senso dell’icona come immagine spirituale, memoria della tradizione cristiana e ponte tra visibile e invisibile.
















