Grande partecipazione ieri, sabato 15 agosto, a Rassa per la 57ª Sagra del Mirtillo, appuntamento ormai consolidato dell’estate valsesiana. La giornata ha richiamato nel borgo centinaia di visitatori, tra gastronomia, tradizione e occasioni per scoprire il territorio.
Una tradizione della Valsesia
La Sagra del Mirtillo rappresenta da anni uno degli appuntamenti più conosciuti di Rassa, inserito nella cornice di uno dei Borghi più belli d’Italia.
Nel corso della mattinata hanno portato il loro saluto anche il sindaco Michele Barbaglia e il vice sindaco Enrico De Fabiani, insieme ai rappresentanti del territorio presenti alla manifestazione.
Al centro della festa, naturalmente, il mirtillo, protagonista di una giornata dedicata ai sapori locali e alla tradizione.
Tre zone di ristorazione nel borgo
Per l’edizione 2026 sono state predisposte tre diverse zone di ristorazione distribuite all’interno di Rassa.
Al Capannone Pro Loco era previsto il pranzo, mentre altre due aree erano dedicate rispettivamente allo gnocco fritto e al Mago del Pesce.
Per tutta la giornata era inoltre presente Radio Valsesia, ad accompagnare la manifestazione.
Navetta gratuita dai parcheggi
Per facilitare l’arrivo dei visitatori è stato predisposto anche un servizio di navetta gratuita dalle aree di parcheggio di Quare, a Campertogno, fino al borgo di Rassa e ritorno.
L’iniziativa è stata organizzata dalla Pro Loco Rassa e ha goduto del patrocinio della Provincia di Vercelli.
Una giornata tra gusto e territorio
La 57ª Sagra del Mirtillo ha confermato ancora una volta la capacità della manifestazione di richiamare residenti, villeggianti e turisti, offrendo un’occasione per conoscere non solo i prodotti del territorio, ma anche il borgo e il paesaggio che lo circonda.
Un appuntamento di Ferragosto che continua a unire gastronomia, ospitalità e valorizzazione della comunità di Rassa.












