Proprio nella giornata di ieri, mi sono soffermata particolarmente a pensare al grave incendio che da giorni non da tregua.
Il mio pensiero è andato verso tutti quegli esseri umani che, mentre noi viviamo tra il frastuono quotidiano della normalità, purtroppo invece continuano a lavorare senza tregua, tra un altro frastuono che li circonda, il doloroso frastuono dello screpitare del fuoco.
Respirano l' odore acre del fumo. Con la loro unione, tenacia, la forza e il rispetto per la nostra terra, stanchi ma mai affranti e arresi, difendono ciò che è di tutti, che tutti abbiamo il dovere di proteggere e preservare per il presente, per il futuro.
Queste persone rischiano ogni giorno , chi da terra, chi con i mezzi aerei ,senza sosta.
Con la mia riflessione vorrei portarmi al dopo, perché un dopo ci sarà.
Tutti ,ma proprio tutti, dovremo essere grati a tutte queste persone, che alla fine della loro mission torneranno ad essere gente comune, proprio cosi, gente comune, non eroi, perché loro non vogliono e non amano definirsi tali. Anche se realmente lo sono, eccome!
Ma ricordiamoci del sacrificio di questa gente, che come noi hanno famiglie che li attendono a casa.
Un pensiero di stima e riconoscenza verso coloro che ci stanno aiutando con tutte le loro forze a difendere la nostra terra.
Grazie a nome mio, e sicuramente mi sento anche di dire, di tutti i biellesi.











