Il cicloturismo è un settore in forte crescita in Italia e in Europa, e anche la Valsesia offre esperienze che permettono di vivere la montagna in bicicletta in modo sempre più ampio. Per questo abbiamo voluto raccontare direttamente ai nostri lettori e ai cicloturisti un itinerario che da Alagna porta verso il Monte Rosa, fino al Passo dei Salati, incontrando lungo il percorso numerosi altri appassionati sulle due ruote.
Accanto all’Alta Via e alla ciclabile del Sesia, una delle possibilità è quella di utilizzare gli impianti per raggiungere rapidamente l’alta quota e dedicarsi poi alle discese. Per chi ha più allenamento e voglia di pedalare, parte del percorso può naturalmente essere affrontata anche in salita in bicicletta.
Da Alagna a Pianalunga
L’esperienza prende il via da Alagna, con l’acquisto dei biglietti e la salita sulla telecabina Alagna-Pianalunga.
L’impianto consente di raggiungere comodamente quota 2.050 metri, da dove è già possibile iniziare la discesa oppure proseguire ancora più in alto.
Durante il percorso abbiamo incontrato molti ciclisti, un segnale concreto di quanto questo modo di vivere la montagna stia attirando sempre più appassionati anche in Alta Valsesia.
Fino al Passo dei Salati
Da Pianalunga si può proseguire verso il Passo dei Salati, a circa 2.980 metri di quota, praticamente a 3.000 metri.
Da qui si apre la possibilità di scendere verso la Valle d’Aosta, in direzione di Gressoney, lungo un itinerario che unisce alta montagna, paesaggio alpino e bicicletta.
Per chi preferisce guadagnare quota pedalando, e dove le condizioni e la percorribilità lo consentono, è possibile affrontare anche la salita in bicicletta, trasformando l’uscita in un’esperienza più impegnativa.
Verso Gressoney e il Lago Gabiet
Uno dei punti di maggiore interesse lungo la discesa è il Lago del Gabiet, con il massiccio del Monte Rosa sullo sfondo.
Il collegamento tra i diversi versanti consente di costruire un’esperienza cicloturistica più ampia, utilizzando gli impianti per raggiungere l’alta quota oppure scegliendo, per chi ne ha la preparazione, di affrontare parte dell’itinerario direttamente sui pedali.
Un’opportunità per il turismo della Valsesia
La presenza dei numerosi ciclisti incontrati durante l’esperienza conferma come il cicloturismo possa rappresentare una componente sempre più importante dell’offerta turistica della montagna.
Raccontare questo percorso significa offrire ai lettori e agli appassionati uno spunto concreto per scoprire Alagna e il Monte Rosa in modo diverso, unendo mobilità attiva, impianti di risalita e paesaggio alpino.
Un’opportunità che si inserisce nella crescita del cicloturismo e che può contribuire ad ampliare ulteriormente le possibilità di vivere la Valsesia durante la stagione estiva.
Informarsi sempre prima della partenza
Trattandosi di un itinerario di alta montagna, percorribilità dei tracciati e apertura degli impianti possono variare.
Per questo, prima di programmare l’uscita, è importante contattare sempre Monterosa 2000 S.p.A. https://www.monterosa2000.it/contatti.php per verificare l’apertura degli impianti, le modalità di trasporto delle biciclette e le condizioni di percorribilità del momento.
Ricordiamo inoltre che il tratto da Pianalunga ai Salati è interdetto in discesa alle biciclette per motivi di sicurezza.














