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Piode-Pila-Rassa | 15 settembre 2026, 09:50

Rassa, due giorni di pellegrinaggio tra fede, storia e comunità

Rassa, due giorni di pellegrinaggio tra fede, storia e comunità

Rassa, due giorni di pellegrinaggio tra fede, storia e comunità

Tra sabato 12 e domenica 13 settembre si è svolto il pellegrinaggio storico-devozionale promosso dalla comunità di Rassa, un’esperienza che ha intrecciato fede, tradizione, storia e condivisione.

Due giornate vissute insieme da numerosi partecipanti, lungo un percorso che ha coinvolto diversi luoghi e realtà del territorio.

L’accoglienza lungo il cammino

Al termine dell’iniziativa, il sindaco di Rassa Michele Barbaglia ha voluto ringraziare tutte le persone che hanno preso parte al pellegrinaggio e quanti hanno contribuito alla sua riuscita.

Un pensiero particolare è stato rivolto alle persone che hanno accolto il gruppo all’Alpe Sorba e all’Alpe Finestre, alla Pro Loco di Monte Asinario e ai rettori dei santuari coinvolti nel percorso.

Tra questi, il rettore del Santuario di San Giovanni d’Andorno e don Michele Berchi, rettore del Santuario di Oropa.

Il ringraziamento al Santuario di Oropa

Il Comune ha inoltre espresso un ringraziamento speciale al segretario generale del Santuario di Oropa, Giacomo Gagliardini, per la presenza e la disponibilità dimostrate durante il pellegrinaggio.

Un momento che ha così rafforzato anche il legame tra le diverse comunità e realtà religiose incontrate durante le due giornate.

Il ruolo del Cammino della Luce di Pray

Un riconoscimento particolare è stato rivolto a Ivan Placido e agli amici del Cammino della Luce di Pray, che hanno coordinato le diverse fasi del pellegrinaggio.

Il sindaco Barbaglia ne ha sottolineato l’impegno, la passione e l’attenzione nell’organizzazione dell’iniziativa, elementi che hanno contribuito alla buona riuscita dell’esperienza.

Un’esperienza da condividere

Il pellegrinaggio si è concluso lasciando nei partecipanti il ricordo di due giornate caratterizzate da valori umani, spirituali e comunitari, vissute attraverso il cammino e l’incontro tra persone e territori.

Un appuntamento che ha saputo unire devozione e memoria, trasformando il percorso in un’occasione di partecipazione e condivisione.

Redazione J.B.

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