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Varallo-Civiasco | 05 ottobre 2026, 10:35

Alla Pinacoteca di Varallo presentata la Pala di San Pantaleone restaurata

Alla Pinacoteca di Varallo presentata la Pala di San Pantaleone restaurata

Alla Pinacoteca di Varallo presentata la Pala di San Pantaleone restaurata

Alla Pinacoteca di Varallo presentata la Pala di San Pantaleone restaurata

È stata presentata venerdì 2 ottobre 2026, nel Salone d’Onore di Palazzo dei Musei a Varallo, la Pala di San Pantaleone di Melchiorre d’Enrico, opera datata 1612 recentemente restaurata e ora esposta nella Pinacoteca accanto all’Annunciazione dello stesso artista. 

L’incontro ha rappresentato anche un’occasione per approfondire la figura del pittore e, più in generale, la produzione artistica valsesiana della prima metà del Seicento.

Un’opera donata alla Pinacoteca

La pala era appartenuta alla famiglia Bussone, proprietaria dell’Oratorio di San Pantaleone, situato lungo la mulattiera che collega la zona del ponte del Busso a Bullio, all’ingresso della Val Mastallone.

A volerne la donazione alla Pinacoteca era stata Franca Lazzeri, titolare dell’omonima gioielleria varallese, scomparsa nel 2022. Il desiderio è stato successivamente portato avanti dal marito Giuseppe Sara e l’opera, completa della cornice originale, è stata ufficialmente donata nel 2024. 

Il sostegno dei benefattori e il lavoro di restauro

Alla cerimonia hanno preso parte Claudio Francione, presidente del Consiglio Direttivo dell’Ente di gestione del Palazzo dei Musei di Varallo, il sindaco Pietro Bondetti e il direttore conservatore Paola Angeleri.

L’acquisizione e il restauro, eseguito sotto la direzione della Soprintendenza competente, sono stati resi possibili grazie al sostegno del donatore e di una cordata di benefattori composta da Guido Franchi, Pier Luigi Loro Piana, Dante Razzano e dalla Ditta VIR di Valduggia. PINACOTECA PALA di S Pantaleone…

L’intervento è stato affidato al Laboratorio De Dominici. Il restauratore Jacopo De Dominici, anche a nome della sorella Sara, ha illustrato il lavoro svolto su una pala che risultava pesantemente ridipinta e che è stata progressivamente alleggerita per riportare alla luce la tecnica pittorica originale, caratterizzata dall’utilizzo di velature e colori semitrasparenti. 

La diagnostica e il recupero della superficie pittorica

Prima e dopo il restauro sono state utilizzate diverse tecniche diagnostiche, tra cui fotografia in luce radente, fluorescenza ultravioletta, riflettografia infrarossa, transilluminazione e macrofotografia.

Queste analisi hanno permesso di individuare irregolarità della superficie, ritocchi successivi, materiali non originali e il disegno preparatorio sottostante. La fase di restituzione estetica è stata particolarmente delicata e alcune lacune sono state trattate con integrazioni a neutro. 

Una Sacra Conversazione legata alla famiglia Draghetti

La Pala di San Pantaleone raffigura una Sacra Conversazione ed è anche un ex voto, come testimonia la presenza del donatore inginocchiato, appartenente alla famiglia Draghetti, che aveva il patronato sull’Oratorio.

A ricostruire la storia della famiglia è stato lo storico Massimo Bonola, che ha ricordato il ruolo avuto da alcuni suoi membri nella vita pubblica della Valle, soprattutto attraverso attività giuridiche e amministrative.

Melchiorre d’Enrico e gli altri restauri sul territorio

Durante l’incontro Donata Minonzio ha approfondito alcuni particolari dell’Annunciazione di Melchiorre d’Enrico già conservata in Pinacoteca, soffermandosi in particolare su un libro raffigurato con iscrizioni in latino e in lingua Walser e su una scena ispirata alla Biblia Pauperum. 

Benedetta Brison, funzionaria SABAP e storica dell’arte, ha invece richiamato un altro recente intervento di restauro riguardante una pala dello stesso artista proveniente da Piana di Rossa, anch’essa firmata e datata 1612. L’opera, restaurata dopo la segnalazione delle sue precarie condizioni di conservazione, è oggi custodita nella chiesa parrocchiale di Rossa. 

La pala torna visibile al pubblico

Al termine della presentazione, il pubblico ha potuto ammirare la Pala di San Pantaleone restaurata e collocata accanto all’Annunciazione, creando un nuovo nucleo dedicato all’opera di Melchiorre d’Enrico all’interno della Pinacoteca di Varallo.

c.s. Piera Mazzone - J.B.

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