/ Serravalle-Grignasco

Serravalle-Grignasco | 07 ottobre 2026, 09:57

Arte, materia e sperimentazione: a Grignasco la mostra di Barbagallo e Mancin

Arte, materia e sperimentazione: a Grignasco la mostra di Barbagallo e Mancin

Arte, materia e sperimentazione: a Grignasco la mostra di Barbagallo e Mancin

Tra gli appuntamenti di Art & Food 2026, Grignasco si prepara ad accogliere un evento dedicato all’arte contemporanea: nell’antica Chiesa di Santa Maria delle Grazie, una mostra bipersonale riunirà le opere di Dante Barbagallo e Giovanni Mancin in un percorso fatto di materia, colore, segno e sperimentazione.

C’è un filo sottile che unisce arte, territorio e capacità di sorprendere. È proprio lungo questo filo che si sviluppa la mostra di Dante Barbagallo e Giovanni Mancin, inserita fra gli eventi di Art & Food 2026, la manifestazione che porta nel territorio occasioni di incontro tra cultura, creatività, enogastronomia e valorizzazione dei luoghi.

Non meno emozionante la cornice scelta: la suggestiva Chiesa di Santa Maria delle Grazie, spazio storico e raccolto che, per l’occasione, diventerà il luogo di un incontro tra la contemporaneità della ricerca artistica e il fascino di un ambiente ricco di memoria.

Non una semplice esposizione di opere, dunque, ma un percorso unitario fatto di pittura e scultura, nel quale due sensibilità artistiche differenti contribuiscono a costruire una narrazione comune.

Una mostra costruita intorno alla materia: vera protagonista dell’esposizione.

Essa, infatti, viene dagli artisti intesa non soltanto come elemento fisico, ma come punto di partenza per la ricerca dell’altrove: dell’infinito che è intorno per Barbagallo e dell’infinito interiore per Mancin.

Materiali semplici, segni, superfici, colori, stratificazioni e forme vengono trasformati attraverso il gesto creativo, perdendo la loro dimensione originaria per acquisire nuovi significati.

È questo uno degli aspetti più interessanti della mostra: la capacità di trasformare ciò che è quotidiano in qualcosa di inatteso, che stupisce il pubblico e lo invita a cambiare prospettiva e a guardare oltre l'apparenza.

Barbagallo e Mancin affrontano questo processo attraverso linguaggi personali, ma le loro opere, accostate all'interno dello stesso spazio, finiscono per creare un dialogo fatto di rimandi, contrasti e consonanze.

E sarà proprio questo il valore dell’appuntamento: entrare in relazione con le opere, lasciandosi guidare dalla curiosità e dalla libertà dell'interpretazione.

L’inaugurazione è prevista per domenica 11 ottobre 2026, ore 10:00.

La mostra sarà visitabile anche sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026, dalle 15:00 alle 18:00



c.s.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore