Oltre 40 persone hanno partecipato sabato 10 ottobre 2026 alla camminata dedicata a Sandro Orsi sul Monte Fenera, definito la sua “montagna del cuore”.
L’escursione è partita da Ara, frazione di Grignasco, nella bassa Valsesia, seguendo un percorso accessibile e caratterizzato da numerose tappe dedicate alla storia, al territorio e alla memoria.
Dalla cava di pietra da coti a Bertasacco
Durante il percorso Tito Princisvalle, ex guardiaparco, ha raccontato la storia della cava di pietra da coti, della quale sono ancora visibili un piccolo tratto dei binari e parte delle strutture utilizzate per la cernita e il trasporto.
Attraversando la frazione di Bertasacco, Giovanni Pozzi del CAI di Grignasco ha invece ricordato un episodio legato alla celebrazione clandestina del Primo Maggio durante il fascismo. Secondo il racconto, gli abitanti, avvertiti dell’arrivo di uno squadrista intenzionato a disperdere i partecipanti, si organizzarono per impedirne l’intervento.
I luoghi della Resistenza sul Fenera
Una parte importante della camminata è stata dedicata alla memoria della Resistenza partigiana valsesiana, che ebbe nel territorio del Monte Fenera uno dei propri luoghi significativi.
Davanti alla croce dedicata a Giuseppe Passoni è stato letto un brano de “Il Monte Antico” di Sandro Orsi, dedicato agli avvenimenti del luglio 1944 e alla cosiddetta battaglia del Fenera, durante la quale Ara fu interessata da un rastrellamento.
Nel corso della giornata è stato ricordato anche il danneggiamento della chiesa parrocchiale di Sant’Agata durante i bombardamenti del periodo bellico.
La storia del Faro della Libertà
A poca distanza dalla chiesa si trova il Faro della Libertà, eretto nel 1964 per ricordare i caduti e la lotta di Liberazione sul Fenera.
A raccontarne la storia è stata Piera Giacobino, punto di riferimento per la comunità di Ara. Nel corso degli anni il faro era stato ricoperto da antenne telefoniche; nel 2022, secondo quanto ricordato durante la camminata, l’ANPI di Borgosesia e Grignasco, insieme agli abitanti e alle amministrazioni locali, promosse un intervento di revisione e pulizia che portò anche alla rimozione delle vecchie antenne.
Da allora il fascio luminoso è tornato a essere visibile nella notte lungo il Sesia come simbolo di democrazia e libertà.
Ultima camminata dell’anno il 15 novembre a Gattinara
Al termine dell’escursione sono stati ringraziati gli organizzatori, tra cui ANPI Varallo Alta Valsesia, ANPI Borgosesia e l’Istituto Storico, insieme a tutti i partecipanti.
Il prossimo e ultimo appuntamento con le camminate partigiane del 2026 è fissato per domenica 15 novembre, alla Madonna di Rado a Gattinara.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Davide al 339 4902694 oppure Claudio al 328 9456278.




















