Prosegue da tre anni il progetto di monitoraggio geotecnico e strutturale della Capanna Margherita, il rifugio situato a 4.554 metri di quota sulla Punta Gnifetti del Monte Rosa.
L’iniziativa è promossa dal Club Alpino Italiano ed è guidata dal professor Francesco Calvetti del Politecnico di Milano, con l’obiettivo di raccogliere dati sul comportamento della roccia e della struttura del rifugio in un ambiente d’alta quota particolarmente esposto alle variazioni climatiche.
Sensori fino a 20 metri di profondità
Il sistema di monitoraggio comprende due perforazioni nella roccia fino a 20 metri di profondità, nelle quali sono installate colonne di sensori DMS con inclinometri, termometri e accelerometri.
Da luglio 2024 il monitoraggio è stato integrato anche con sensori strutturali posizionati direttamente sulle travi portanti e sui pilastri del rifugio.
La Capanna Margherita si trova circa mille metri più in alto rispetto alla fascia indicata come più critica per la degradazione del permafrost, tra i 3.000 e i 3.500 metri. Secondo i dati raccolti, la roccia su cui sorge il rifugio mantiene temperature quasi costantemente sotto lo zero.
Movimenti nell’ordine dei millimetri
Le misurazioni effettuate finora hanno rilevato movimenti nell’ordine dei millimetri, descritti come quasi esclusivamente reversibili e legati soprattutto alle normali dilatazioni termiche stagionali.
L’analisi dei dati viene affiancata da modelli predittivi tridimensionali, che permettono di simulare possibili scenari futuri e di studiare anche il ruolo protettivo esercitato da neve e ghiaccio sul versante occidentale.
Un modello applicabile anche ad altri rifugi
Il progetto della Capanna Margherita viene considerato un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, nel quale ricerca scientifica, monitoraggio e prevenzione vengono utilizzati insieme per comprendere meglio l’evoluzione dell’ambiente d’alta quota.
Il protocollo sviluppato sul Monte Rosa è stato pensato anche come modello potenzialmente applicabile ad altri rifugi alpini, così da estendere le attività di controllo e studio ad altre strutture situate in contesti simili.















