È aperta la sesta edizione di “Fatto Bene”, il bando autunnale promosso da Fondazione Valsesia – Ente Filantropico del Terzo Settore per sostenere piccoli progetti territoriali rivolti all’inclusione e al contrasto delle fragilità.
L’edizione 2026 mantiene la formula degli anni precedenti, con progetti annuali realizzati in rete, ma introduce una novità: il contributo massimo per ogni domanda sale a 1.300 euro. FATTO BENE FVETS 2026
Tre ambiti di intervento per progetti sul territorio
L’obiettivo del bando è sostenere iniziative capaci di produrre un impatto concreto sulle comunità, sia attraverso nuove attività sia attraverso progetti già avviati che abbiano dimostrato di generare risultati misurabili sui beneficiari.
Particolare attenzione viene riservata ai percorsi di inclusione, sostegno alle fragilità e sostenibilità, favorendo il lavoro in rete tra soggetti diversi del territorio. FATTO BENE FVETS 2026
Chi può partecipare
Le domande potranno essere presentate esclusivamente in partnership.
Possono partecipare Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, associazioni sportive dilettantistiche, parrocchie, enti formativi, scuole e Comuni con sede in uno dei 38 Comuni nei quali opera Fondazione Valsesia. FATTO BENE FVETS 2026
Domande entro il 23 dicembre
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 23 dicembre 2026.
Sul sito e sul blog di Fondazione Valsesia sono disponibili il regolamento, la modulistica e le linee guida per la compilazione della domanda. FATTO BENE FVETS 2026
Per ricevere assistenza è inoltre attivo un help desk: è possibile scrivere a segretario@fondazionevalsesia.it oppure contattare il numero 328 2990581. FATTO BENE FVETS 2026
Una rete per sostenere le fragilità
Fondazione Valsesia presenta il bando come uno strumento per rafforzare il lavoro degli enti che operano ogni giorno sul territorio e favorire collaborazioni capaci di generare nuove risposte ai bisogni delle comunità.
La Fondazione, con sede a Borgosesia, è iscritta al RUNTS dall’agosto 2023 e opera con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita della comunità, promuovendo solidarietà, dono e responsabilità sociale.














