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ATTUALITÀ | 06 novembre 2026, 10:31

Croce Rossa Vercelli, Vittorio Ferrero nominato Commissario: al via il percorso di risanamento e la ricerca di una nuova sede

La nomina del Presidente Nazionale della CRI Rosario Valastro dopo le dimissioni del Consiglio Direttivo. Ferrero: «Priorità al risanamento economico e alla ricerca di una nuova sede. La comunità continui a sostenere la propria Croce Rossa».

Croce Rossa Vercelli, Vittorio Ferrero nominato Commissario: al via il percorso di risanamento e la ricerca di una nuova sede

Croce Rossa Vercelli, Vittorio Ferrero nominato Commissario: al via il percorso di risanamento e la ricerca di una nuova sede

Con provvedimento del 23 ottobre 2026, il Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, ha nominato Vittorio Ferrero, attuale Presidente del Comitato Regionale CRI del Piemonte, Commissario del Comitato di Vercelli.

La nomina fa seguito alle dimissioni, avvenute nell'agosto scorso, del Presidente Carlo Albricci e del Consiglio Direttivo del Comitato.

«Ho assunto questo incarico con grande senso di responsabilità e con la volontà di accompagnare il Comitato in questa fase di transizione – dichiara Ferrero –. Ho già avuto modo di incontrare in più occasioni i Volontari, avviando un percorso di ascolto e confronto. Ho trovato persone profondamente legate alla propria Croce Rossa, animate dalla volontà di continuare a mettersi al servizio degli altri».

Una realtà che da un secolo rappresenta un punto di riferimento per il territorio vercellese e che negli ultimi anni ha dovuto affrontare anche difficoltà di carattere economico.

«Credo sia doveroso affrontare questa fase con grande trasparenza. Negli ultimi anni la Croce Rossa di Vercelli ha attraversato un periodo di difficoltà economica, che ha richiesto e continua a richiedere impegno e responsabilità. Nonostante questo, grazie alla straordinaria dedizione dei Volontari e del personale dipendente, l'Associazione non ha mai fatto mancare il proprio servizio alla comunità. A tutti loro va il mio più sincero ringraziamento».

A testimoniare l'importanza dell'attività svolta sono anche i numeri registrati dal 1° gennaio 2026 a oggi: n. 2016 servizi di emergenza sanitaria in convenzione con il sistema 118 e n. 691 trasporti sanitari non urgenti, ai quali si aggiungono i corsi di formazione sanitaria e di primo soccorso, le assistenze sanitarie durante manifestazioni ed eventi e le diverse attività sociali, tra cui il servizio di Unità di Strada a sostegno delle persone più vulnerabili.

Due gli obiettivi prioritari per il breve e medio periodo: contribuire al completamento del percorso di risanamento economico e individuare una nuova sede, adeguata alle esigenze del Comitato.

«Il percorso di risanamento già avviato dovrà essere accompagnato con serietà e concretezza. Parallelamente, dobbiamo affrontare il tema della sede. L'attuale struttura di via Gioberti non è più consona alle nostre necessità operative e investire risorse importanti per la sua riqualificazione non rappresenterebbe una scelta sostenibile, anche alla luce della volontà, manifestata da anni dal Comune di Vercelli, proprietario dell'immobile, di procedere alla sua alienazione».

Da qui un primo appello rivolto alla città e al tessuto economico del territorio.

«Chiunque abbia a disposizione immobili o strutture che intenda concedere in uso gratuito alla Croce Rossa, anche attraverso forme di comodato, sappia che siamo fin da oggi disponibili a incontrarlo e a valutarne l'opportunità. Individuare una nuova sede funzionale e sostenibile rappresenta un investimento fondamentale per il futuro dell'Associazione».

Ferrero rivolge poi un appello più ampio alla comunità vercellese affinché continui a sostenere concretamente la propria Croce Rossa, anche attraverso donazioni liberali, la destinazione del 5 per mille e la campagna dedicata ai lasciti testamentari.

«La Croce Rossa di Vercelli non è soltanto un'associazione di volontariato, ma un patrimonio umano e sociale che appartiene all'intera comunità vercellese. Da oltre un secolo generazioni di donne e uomini hanno dedicato il proprio tempo agli altri. Oggi abbiamo bisogno che la città continui a riconoscersi nella propria Croce Rossa e scelga di sostenerla. Anche un piccolo contributo può fare la differenza. Rivolgo un invito particolare alle imprese, alle istituzioni e alle realtà economiche del territorio affinché possano essere parte attiva di questo percorso».

Il Commissario ha infine rivolto un ringraziamento al Presidente uscente Carlo Albricci e ai componenti del Consiglio Direttivo dimissionario per l'impegno dedicato all'Associazione. Il percorso di confronto già avviato con i Volontari e il personale dipendente proseguirà nelle prossime settimane, con l'obiettivo di accompagnare il Comitato verso il rinnovo degli organi statutari.

«Le difficoltà si affrontano insieme, con trasparenza, responsabilità e spirito di appartenenza. Alla città chiedo di esserci, di continuare a credere nella propria Croce Rossa e di accompagnarci in questo percorso. Perché quasi 140 anni quasi di solidarietà non sono soltanto un passato da ricordare, ma soprattutto un futuro da costruire insieme», conclude Ferrero.

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