Educare le nuove generazioni alla salvaguardia del patrimonio naturale, partendo dalla conoscenza del territorio e dei rischi che lo minacciano. È questo l'obiettivo di “Dai, piantala lì!”, il progetto di educazione ambientale che ha coinvolto gli studenti di tre istituti scolastici valsesiani: IIS V. Lancia, IIS Ferrari-Mercurino e IIS Pastore.
L'iniziativa, dedicata in particolare alla prevenzione degli incendi boschivi e alla tutela degli ecosistemi, ha visto la partecipazione anche delle Aree Protette della Valsesia, che hanno messo a disposizione due guardiaparco per approfondire con i ragazzi le principali tematiche legate alla salute dei boschi.
Durante gli incontri sono stati affrontati gli effetti degli incendi sulla vegetazione, sulla fauna, sulla biodiversità e sul suolo, soffermandosi anche sulle numerose funzioni svolte dal patrimonio forestale e sulla sua importanza per l'equilibrio ambientale.
Il percorso educativo non si è limitato alla parte teorica, ma ha previsto anche un'attività pratica di piantumazione di alberi, permettendo agli studenti di trasformare le conoscenze acquisite in un gesto concreto a favore dell'ambiente.
Al progetto hanno collaborato diverse realtà impegnate nella protezione del territorio: AIB, Vigili del Fuoco, Monte Rosa Foreste e Carabinieri Forestali, che hanno condiviso con i giovani competenze, esperienze e conoscenze specifiche.
Un lavoro di squadra che punta a rafforzare la sensibilità ambientale delle nuove generazioni, trasmettendo un messaggio importante: conoscere il bosco significa imparare a rispettarlo e comprendere che la sua tutela è una responsabilità di tutti.












