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Regione Piemonte | 14 maggio 2021, 16:58

Revisione indice Rt e coprifuoco più corto, Cirio: "Draghi è disponibile" VIDEO

Il presidente della Regione ha poi parlato della possibilità degli open day vaccinali: "Sì, ma a completamento di un sistema che funziona: con la consegna delle dosi potremmo fare 70/80 mila vaccinazioni al giorno"

Revisione indice Rt e coprifuoco più corto, Cirio: "Draghi è disponibile" VIDEO

"Ci sono tutte le condizioni perché il coprifuoco venga spostato alle 23, il presidente Mario Draghi si è dimostrato molto disponibile: i parametri stanno migliorando un po’ dappertutto, per cui credo sia una cosa di buon senso". Con queste parole, il Governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio ha confermato la possibilità che presto l'inizio del coprifuoco, oggi fissato per le 22, possa essere "allungato".

Indice Rt verso la modifica dei parametri

Una decisione fortemente richiesta dalle Regioni e su cui il Governo non pare avere più dubbi. Oltre al coprifuoco, si va poi verso la revisione del parametro Rt. "L’indice Rt ci dice quanto corre il contagio, è un dato importante ma da solo può essere un dato fuorviante. Bisogna parametrarlo ad altri due valori, abbiamo chiesto di farlo con l’incidenza (ed è già stato accolto) e abbiamo introdotto il parametro dei posti letto: la pressione ospedaliera, che prima non contava nel determinare i colori di una regione, diventa ora fondamentale. Vogliamo un dato vero, scientifico e certo" ha affermato Cirio. "La chiusura è sacrificio, morte aziendale, potenziale perdita di posti di lavoro. Bisogna chiudere solo quando la salute ce lo impone", ha ricordato il presidente.

Comunità montane Covid Free

Una battaglia non ancora vinta dal presidente della Regione Piemonte è quella delle isole Covid free e delle comunità montane escluse da questo ragionamento: "Non smetto di lottare per le isole montane covid free: nessuno mi convincerà mai che un abitante di Capri abbia meno possibilità di cura di un abitante di un piccolo paese di montagna".

Open Day vaccinali

Rimane l’ottimismo per una situazione in miglioramento, al netto di vaccini e innalzamento delle temperature: "Andiamo verso i 30 gradi, questo aiuta. Rispetto all’anno scorso abbiamo anche i vaccini che sono un’arma in più". Nei mesi estivi non è escluso che si possano valutare Open Day vaccinali: "Stiamo lavorando perché il sistema sia ordinato: se abbiamo certezza delle consegne, siamo in grado di fare 70/80mila vaccini al giorno. Gli open day possono essere un’occasione e opportunità. Ma va rispettato l’ordine di priorità e di efficienza. L’open day potrebbe esser un valido aiuto, un completamento di un sistema".

Dal nostro corrispondente di Torino - bi.me.

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