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EVENTI | 03 agosto 2021, 09:50

Serata con Vittorio Sgarbi: si parla di arte, di scienza e di Dio

Gattinara: la Confraternita di Santa Marta ospita il critico e presenta il recupero dell'edificio quattrocentesco adiacente la chiesa, già sede delle antiche carceri

Sgarbi a Gattinara

Sgarbi a Gattinara

Il prossimo 11 agosto il critico Vittorio Sgarbi, tra i massimi esperti e conoscitori d’arte in Italia, sarà ospite dell’evento organizzato dalla Confraternita Santa Marta di Gattinara dove si parlerà di Arte, Scienza e Religione.

In questa occasione verrà presentato il libro: “Il Bene e il Male: tra Dio, Arte e Scienza”, scritto dallo storico dell’arte insieme al professor Giulio Giorello, mancato poco più di un anno fa all’età di 75 anni. Nella cornice della "Dimora del Barone" di corso Valsesia 238, Vittorio Sgarbi, insieme alla giornalista Giulia Varetti, moderatrice dell’incontro, parlerà del mistero di Dio, in un dibattito appassionato tra arte, scienza e filosofia. All’interno del volume, Sgarbi e Giorello raccontano un viaggio dalla Trinità di Masaccio all’Urlo di Munch, passando per i capolavori di Piero della Francesca, Lorenzo Lotto, Andrea Mantegna e Caravaggio. I due autori spiegano come l’arte cristiana ha rappresentato il volto di Dio, il suo corpo. Incrociano così le intuizioni e le domande della scienza moderna, da Galileo a Newton, e le riflessioni della filosofia e della poesia, da Spinoza a Leopardi, a Nietzsche e, insieme, danno vita a uno straordinario esercizio di spirito critico, nel nome della bellezza e della libertà di pensiero.

All'incontro prenderanno parte anche personalità del territorio e del mondo ecclesiastico. Durante la serata, verrà avviata una raccolta fondi per sostenere i lavori di recupero dell’edificio adiacente alla chiesa di Santa Marta di Gattinara, che nei secoli scorsi fu anche sede della Confraternita.

«Conosco bene l’edificio vicino a Santa Marta - commenta il consigliere regionale Carlo Riva Vercellotti - perché quando ero sindaco di Gattinara avviai proprio i lavori di recupero degli affreschi e del portone d'ingresso. Quindi mi fa estremamente piacere che oggi la Confraternita di Santa Marta abbia avuto la bellissima idea di raccogliere fondi per questa riqualificazione finalizzata a un percorso culturale. La presenza di Sgarbi – conclude - sarà inoltre un onore per tutti noi e per tutto il territorio”.

«Dietro alla chiesa di Santa Marta è presente questo edificio quattrocentesco usato nel tempo anche come carceri cittadine – spiega l’architetto gattinarese Fulvio Caligaris - e ancora oggi si possono vedere alcune testimonianze di questo passaggio come, ad esempio, le porte e gli spioncini. Ma non solo. Sono infatti presenti affreschi quattrocenteschi del Maestro della Passione, noto pittore affrescante molto conosciuto anche nel Biellese e nel Novarese. Purtroppo, queste opere necessitano di un restauro importante poiché non si trovano in ottimo stato. Sono sicuramente sono una testimonianza importante della vita gattinarese del ‘400. In una parte si può notare anche un bellissimo dettaglio che racconta la processione con il Podestà di Gattinara. Prima però – conclude Caligaris - bisogna intervenire assolutamente sulla copertura e sulla messa in sicurezza di questa parte dell'edificio che da anni è abbandonata e non utilizzata».

L’edificio, una volta sistemato e posto in sicurezza, potrebbe tornare a essere la sede della Confraternita di Santa Marta, la quale ha la volontà di aprire poi gli spazi al pubblico per poter far ammirare gli affreschi e le testimonianze del passato. L’appuntamento è per mercoledì 11 agosto ore 21 alla Dimora del Barone (corso Valsesia 238, Gattinara). L’evento è a numero chiuso, pertanto è obbligatoria la prenotazione al numero: 3481822246 oppure via mail all’indirizzo: info@publycom.it. Come previsto dal decreto di legge, potranno partecipare solo persone munite di green pass.

redazione Vercelli

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