Il Carnevale di Borgosesia continua a confermarsi uno degli appuntamenti più sentiti della Valsesia, capace di unire storia, tradizioni e convivialità. A raccontare l’atmosfera di queste ore è Davide Gilardino, presidente della Provincia di Vercelli, presente in paese per vivere da vicino una delle giornate simbolo della festa.
«Un carnevale ricco di storia, di sapori e di sapere», lo definisce Gilardino, sottolineando l’impegno del Comitato Carnevale e dei volontari che, fin dalle prime ore del mattino, stanno lavorando dietro le quinte per preparare uno dei piatti più attesi: la Büsecca.
Secondo quanto riferito, i fornelli sono accesi già dalle 5 del mattino, con una squadra di volontari impegnata nella lunga preparazione, che da sempre accompagna la festa e ne rappresenta uno dei momenti più riconoscibili: una tradizione popolare che si rinnova di anno in anno grazie alla dedizione di chi lavora per il bene della comunità.
E mentre in cucina si lavora senza sosta, in paese cresce l’attesa per l’arrivo del Peru e della Gin, le maschere simbolo del Carnevale borgosesiano, che con la loro presenza segnano il cuore della manifestazione e richiamano l’identità più autentica della festa.
Un Carnevale che, anche nel 2026, si conferma un grande momento collettivo: fatto di volontariato, passione e quel senso di appartenenza che rende Borgosesia un punto di riferimento per tutta la valle.














