/ Benessere e Salute

Benessere e Salute | 29 gennaio 2026, 10:05

Borgosesia, chirurgia robotica ortopedica in crescita: nel 2025 +146% di interventi con la piattaforma Mako

Borgosesia, chirurgia robotica ortopedica in crescita: nel 2025 +146% di interventi con la piattaforma Mako

Borgosesia, chirurgia robotica ortopedica in crescita: nel 2025 +146% di interventi con la piattaforma Mako

All’ospedale Santi Pietro e Paolo di Borgosesia aumenta l’attività di chirurgia robotica ortopedica con la piattaforma Mako, utilizzata per interventi di protesi al ginocchio e all’anca. Nel 2025 gli interventi effettuati con il sistema hanno registrato un incremento del 146% rispetto all’anno precedente.

Il robot Mako è stato installato nel gennaio 2024 e, in due anni, ha consentito di eseguire 140 interventi complessivi: 109 protesi totali di ginocchio, 20 protesi monocompartimentali di ginocchio e 11 protesi totali d’anca (queste ultime introdotte a partire da aprile 2025). Nel 2024 gli interventi erano stati 56, mentre nel 2025 la crescita ha segnato il salto più rilevante.

L’avvio del 2026 e gli interventi già programmati

Anche il 2026 si è aperto con un andamento positivo: nei primi giorni dell’anno è stata effettuata una seduta operatoria robotica con una protesi monocompartimentale di ginocchio e una protesi totale d’anca. Per i primi mesi del 2026 risultano già programmate 38 protesi di ginocchio e 6 protesi totali d’anca.

Ricci: “Tecnologie che migliorano qualità e sicurezza delle cure”

Secondo il Direttore generale Marco Ricci, la crescita è legata sia a una domanda in aumento sia a un’organizzazione che si sta strutturando per accogliere i pazienti candidati a questo tipo di interventi. “Oltre un terzo degli operati risiede nel territorio dell’ASL Vercelli – afferma Ricci – una quota significativa proviene inoltre da altre ASL piemontesi limitrofe e si registra anche un primo afflusso di pazienti da fuori regione, indicatore dell’attrattività crescente del servizio”.

Ricci sottolinea che l’espansione della chirurgia robotica a Borgosesia “è il risultato del lavoro di un’équipe altamente qualificata e della volontà dell’Azienda di investire in tecnologie che migliorano qualità e sicurezza delle cure”, confermando l’intenzione di proseguire su questa strada puntando su formazione, innovazione e tecniche sempre più efficaci e meno invasive.

L’équipe e la nuova tecnica in arrivo

Attualmente sono cinque gli specialisti ortopedici-traumatologi dell’ASL Vercelli formati e certificati all’uso della piattaforma Mako, all’interno dell’équipe diretta dal dottor Mauro Loris Finotto, responsabile della S.S. Tecnologie ortopediche e traumatologiche rigenerative e innovative, afferente al Dipartimento Chirurgico diretto dal dottor Domenico Costantino Aloj.

Nei prossimi mesi è inoltre prevista l’introduzione di una nuova tecnica chirurgica: la protesizzazione dell’anca con approccio Direct Superior (DSA), definita un’evoluzione mini-invasiva che consente di accedere all’articolazione senza tagliare i muscoli e preservando i principali tendini.

Redazione J.B.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore