Ancora rifiuti abbandonati in strada, nei boschi e vicino ai luoghi di passaggio. Ma ancora una volta, a Gattinara, c’è anche chi sceglie di reagire con i fatti. Nelle ultime ore un gruppo di volontari è intervenuto in diverse aree della città per ripulire spazi pubblici e zone verdi colpite da comportamenti incivili.
Le operazioni hanno riguardato:
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Piazza Molino
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area industriale di via Ottaviano
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boschi vicino all’Isola Ecologica di via Carso
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piazzale vicino all’Ospedale
Il Comune: accertamenti per individuare e sanzionare i responsabili
Nel messaggio diffuso dai volontari, viene ringraziato il Comune di Gattinara per la collaborazione e per il lavoro di indagini e accertamenti avviato anche in questi casi, con l’obiettivo di identificare e sanzionare gli autori degli abbandoni.
Un segnale importante: pulire è necessario, ma senza controlli e responsabilità il problema tende a ripetersi.
“La natura è più forte, ma va difesa”
Il testo che accompagna l’iniziativa insiste su un punto: nonostante l’inciviltà, la natura continua a “sorgere rigogliosa” con la primavera e con ogni stagione. Ma spetta ai cittadini rispettosi del territorio preservarla e curarla, con piccoli gesti quotidiani e con la partecipazione alle iniziative collettive.
Appuntamento: Giornata ecologica il 28 marzo
L’invito finale è rivolto a tutta la comunità: “Vi aspettiamo alla Giornata ecologica del 28 marzo”, per trasformare l’indignazione in presenza e azione concreta.
Perché interessa il territorio
A Gattinara, come in molte realtà del Vercellese, l’abbandono dei rifiuti non è solo un problema estetico: è una ferita all’ambiente, ai boschi e ai luoghi vissuti ogni giorno. Il lavoro dei volontari mostra che esiste una comunità che non si rassegna e che sceglie di difendere il territorio. Ma perché il cambiamento duri serve anche l’impegno di tutti: rispettare le regole, segnalare, partecipare e non lasciare soli quelli che puliscono.















