/ ATTUALITÀ

ATTUALITÀ | 25 marzo 2026, 17:20

Il Piemonte ospita l’83° seduta del Comitato Permanente della Conferenza delle Alpi

Focus su adattamento climatico, cultura alpina, biodiversità e cooperazione internazionale.

Il Piemonte ospita l’83° seduta del Comitato Permanente della Conferenza delle Alpi

Il Piemonte ospita l’83° seduta del Comitato Permanente della Conferenza delle Alpi

La Regione Piemonte ha ospitato oggi l’apertura dell’83ª seduta del Comitato Permanente della Conferenza delle Alpi, nell’ambito della Convenzione sottoscritta nel 1991 che include, oltre all’Italia, Austria, Francia, Germania, Liechtenstein, Principato di Monaco, Slovenia, Svizzera, con l’obiettivo di promuovere la conservazione e lo sviluppo sostenibile delle Alpi.

Le politiche innovative della Regione Piemonte sui temi della tutela del patrimonio alpino e della sua valorizzazione sono alla base della scelta della Presidenza della Convenzione di svolgere a Torino questo importante consesso, che ha visto la partecipazione di delegazioni internazionali, osservatori e stakeholder europei. Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali dell’assessore regionale Marco Gallo, che ha esposto le buone paratiche del Piemonte sui temi della nuova residenzialità montana e dello sviluppo sostenibile della montagna, spunti di riflessione ed esempio nel declinare gli argomenti all’ordine del giorno: dalla tutela e valorizzazione della cultura alpina alle interconnessioni logistiche, la demografia, il monitoraggio del clima, la biodiversità.

«Ospitare a Torino l’83° Comitato permanente della Convenzione delle Alpi è per il Piemonte un riconoscimento concreto del lavoro che stiamo portando avanti sui nostri territori montani – dichiara l’assessore Marco Gallo. – Le Alpi sono parte determinante della nostra identità regionale, con tutte le sfide che questo comporta, dallo spopolamento all’adattamento climatico, dalla tutela della biodiversità alla tenuta delle comunità locali. Come Regione Piemonte stiamo investendo su più fronti: dalla Strategia per le Montagne alle 12 Green Communities finanziate per 23 milioni di euro, fino all’Osservatorio regionale sui cambiamenti climatici e al secondo Stralcio della Strategia climatica, dedicato proprio alla montagna. Il confronto internazionale che si apre oggi è un’occasione preziosa per misurare queste esperienze con quelle degli altri Paesi alpini e per rafforzare una cooperazione che, su temi come biodiversità, clima e cultura alpina, non può che essere transnazionale».

Il Direttore generale Affari Europei, Internazionali e Finanza Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Alessandro Guerri, presidente del Comitato permanente, ha ringraziato la Regione ospitante, sottolineando che «il Piemonte riveste un ruolo fondamentale nella protezione dello spazio alpino, grazie alla sua posizione strategica e all'estensione territoriale che comprende una vasta porzione delle Alpi occidentali. Le politiche ambientali regionali, la promozione di aree protette e la collaborazione transfrontaliera con le regioni confinanti contribuiscono alla salvaguardia degli ecosistemi montani e alla tutela della biodiversità – ha aggiunto Guerri -. Queste azioni sono perfettamente in linea con gli obiettivi della Convenzione delle Alpi, un trattato internazionale volto a promuovere lo sviluppo sostenibile e la protezione dell’ambiente nell’intero arco alpino. Inoltre, il Piemonte si distingue per iniziative volte alla valorizzazione sostenibile delle risorse naturali, favorendo uno sviluppo armonioso tra uomo e ambiente, in piena coerenza con i principi della Convenzione delle Alpi».

Durante la giornata il Piemonte ha consolidando la propria posizione di motore innovativo nell’area alpina, valorizzato il proprio ruolo di promotore e dedicando ampio spazio all’aggiornamento della Task Force sulla cultura, con particolare attenzione al patrimonio immateriale e alla tradizione alimentare locale. La Presidenza italiana ha illustrato gli sviluppi del Programma 2025-2026, sottolineando la stretta collaborazione tra i gruppi di lavoro tematici, la raccolta di oltre 80 buone pratiche di adattamento locale ai cambiamenti climatici e le iniziative a favore della biodiversità e delle foreste, temi centrali per la Regione. È stato presentato l’avanzamento dell’11° Rapporto sullo Stato delle Alpi, con focus sulle problematiche ambientali che vedono il Piemonte attivo nel monitoraggio dei ghiacciai, del permafrost e del ciclo dell’acqua.

Domani, durante la seconda giornata di lavori, il Piemonte sarà nuovamente al centro con l’approfondimento sul progetto Forest EcoValue. La giornata prevede inoltre la redazione del Piano d’Azione per la Biodiversità Alpina e il confronto sulle sfide future, incluse le prospettive della Presidenza tedesca, che punterà sulla comunicazione del rischio e sulla gestione delle emergenze in ambiente montano.

c. s. Regione Piemonte g. c.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore