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ATTUALITÀ | 31 marzo 2026, 09:49

Volontariato, la campagna “Sei migliore di prima” arriva anche sul territorio di Vercelli e Biella

Volontariato, la campagna “Sei migliore di prima” arriva anche sul territorio di Vercelli e Biella

Volontariato, la campagna “Sei migliore di prima” arriva anche sul territorio di Vercelli e Biella

Il volontariato come percorso di crescita personale, non come piedistallo. È questo il cuore della campagna di sensibilizzazione “Sei migliore di prima”, lanciata ufficialmente da CSVnet Piemonte, il coordinamento che riunisce i Centri di servizio per il volontariato della regione e che ora rilancia su scala piemontese un messaggio pensato per diffondere una nuova cultura dell’impegno sociale.

Per il territorio vercellese, e quindi anche per l’area che guarda alla Valsesia, la campagna sarà condivisa e diffusa anche dal Centro Territoriale per il Volontariato nei territori di Biella e Vercelli, con un linguaggio chiaro, diretto e volutamente lontano dalla retorica tradizionale del terzo settore.

“Non sei migliore degli altri”: il messaggio scelto da CSVnet Piemonte

Al centro dell’iniziativa c’è una frase che compare anche nei materiali della campagna: “Non sei migliore degli altri se fai volontariato. Sei migliore di prima”. Un messaggio netto, costruito per spostare l’attenzione dall’idea dell’eroe sociale a quella di un’esperienza concreta, quotidiana e trasformativa.

L’obiettivo dichiarato è mostrare il volontariato come un’occasione reale di crescita personale, capace di sviluppare competenze utili nella vita di tutti i giorni e anche nel percorso professionale. Non quindi un gesto da celebrare in modo astratto, ma un cammino che arricchisce chi lo intraprende, rafforzando capacità relazionali, organizzative e umane.

Una campagna pensata soprattutto per i giovani

Un altro elemento centrale dell’iniziativa riguarda il pubblico a cui si rivolge. La campagna punta infatti soprattutto alle nuove generazioni, cercando di parlare ai giovani con uno stile più immediato e riconoscibile.

Anche le immagini diffuse vanno in questa direzione: volti diversi per età e profilo, accostati allo stesso slogan, per raccontare un volontariato accessibile a tutti e non riservato a figure eccezionali. Il messaggio visivo insiste sull’idea di cambiamento personale, con l’invito a “scoprire la versione migliore di te” e con il riferimento diretto al contatto telefonico indicato nei materiali della campagna.

Il coinvolgimento del Centro Territoriale per il Volontariato

Nel testo diffuso per il lancio si sottolinea che la campagna sarà condivisa e promossa anche dal Centro Territoriale per il Volontariato sui territori di Biella e Vercelli. Un passaggio importante anche per il nostro territorio, perché porta questo messaggio vicino alla cittadinanza e rende più visibili le possibilità di avvicinarsi al volontariato anche nell’area vercellese e valsesiana.

Il Presidente di CSVnet Piemonte, Daniele Giaime, spiega che l’obiettivo è riportare il volontariato alla sua dimensione più umana e trasformativa, superando l’idea che serva a sentirsi superiori agli altri. Il punto, invece, è che questa esperienza cambia chi la vive e può contribuire, proprio a partire dal singolo, a rigenerare il tessuto sociale della regione.

Sulla stessa linea anche il commento del Presidente e del Vicepresidente di CTV, Andrea Pistono e Marcello Casalino, che definiscono il volontariato un’esperienza quotidiana accessibile a tutti. Nel loro intervento rilanciano in particolare un invito alla cittadinanza, e soprattutto ai giovani, a scoprire le opportunità presenti sul territorio anche attraverso il supporto di CTV e del suo sportello di orientamento al volontariato.

Perché la campagna interessa anche Vercelli e la Valsesia

Per un territorio come quello di Vercelli e della Valsesia, dove il tessuto associativo e il volontariato hanno da sempre un ruolo importante nella vita delle comunità, una campagna di questo tipo può avere un significato concreto. Non solo perché promuove l’impegno sociale, ma perché prova a raccontarlo in modo nuovo, più vicino al linguaggio delle generazioni giovani e meno legato a formule già viste.

Il messaggio è semplice ma forte: fare volontariato non mette sopra gli altri, ma può aiutare a crescere, a mettersi in gioco e a diventare più consapevoli. Ed è proprio questa prospettiva, calata anche sul territorio locale, a rendere l’iniziativa interessante per chi guarda al futuro delle comunità e alla partecipazione civica.

Info utili

Per informazioni sono indicati:
www.csvnetpiemonte.org
emanuela.surbone@centroterritorialevolontariato.org

Redazione J.B.

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