Una convenzione quinquennale in ambito ortopedico e biomedico
ASL Vercelli rafforza il proprio impegno nella ricerca sanitaria e nell’innovazione. È stata siglata una convenzione quadro con l’Istituto di Scienze Biomediche della Difesa di Roma, finalizzata allo sviluppo di progetti congiunti in ambito ortopedico e biomedico.
L’accordo avrà durata quinquennale e punta a costruire una collaborazione stabile tra le due istituzioni, attraverso programmi condivisi, scambio di competenze e sinergie operative e scientifiche.
Il ruolo dell’ASL Vercelli nelle patologie orto-infettive
La partnership si inserisce in un contesto in cui l’ASL Vercelli svolge un ruolo strategico grazie al Centro di riferimento per la diagnosi e la cura delle patologie orto-infettive e all’attività della Struttura complessa di Ortopedia e Traumatologia.
Si tratta di ambiti particolarmente delicati, che riguardano la gestione dei traumi complessi, la chirurgia protesica e di revisione e, più in generale, la presa in carico di pazienti che necessitano di competenze specialistiche integrate.
A rendere centrale il lavoro dell’azienda è anche l’approccio multidisciplinare, fondamentale per garantire supporto diagnostico specialistico, identificare i patogeni e gestire le infezioni osteoarticolari.
Ricerca, tecnologia e nuove competenze
L’Istituto di Scienze Biomediche della Difesa metterà a disposizione competenze avanzate nella ricerca clinica, terapeutica e farmaceutica, con attenzione alle malattie emergenti e riemergenti, allo sviluppo di tecnologie innovative e alle applicazioni in robotica, biomeccanica e riabilitazione.
La convenzione prevede diversi ambiti di collaborazione: dallo sviluppo di tecniche diagnostiche avanzate alla progettazione di protesi innovative, dalla ricerca su nuove strategie contro l’antibiotico-resistenza alla formazione, fino al trasferimento tecnologico e allo scambio di competenze tra professionisti e ricercatori.
Ricci: “Ricadute concrete sulla qualità delle cure”
Per il direttore generale dell’ASL Vercelli, Marco Ricci, la convenzione rappresenta «un passo significativo nella direzione dell’integrazione tra attività clinica e ricerca scientifica».
Il confronto con una realtà di eccellenza come l’Istituto di Scienze Biomediche della Difesa, sottolinea Ricci, consentirà di sviluppare nuove conoscenze e soluzioni innovative, con ricadute concrete sulla qualità delle cure e sull’assistenza ai pazienti.
Un’opportunità per il territorio
L’accordo rappresenta quindi un’occasione di crescita per l’ASL Vercelli, rafforzandone il ruolo nel panorama della ricerca sanitaria.
L’obiettivo è trasformare la collaborazione scientifica in strumenti utili alla pratica clinica, migliorando progressivamente diagnosi, trattamenti e percorsi di cura per i pazienti.











