Si è svolto ieri sera, lunedì 13 luglio, il convegno dedicato alla valorizzazione delle filiere forestali locali, organizzato dall’Associazione Monte Rosa Foreste. All’incontro ha partecipato anche Francesco Pietrasanta, presidente dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia, insieme al presidente nazionale UNCEM Marco Bussone e al presidente regionale Roberto Colombero.
Il convegno sulle filiere forestali
L’appuntamento ha messo al centro un tema strategico per il territorio valsesiano: la gestione dei boschi e la necessità di rendere sempre più solida, sostenibile e redditizia la filiera forestale locale.
La Valsesia può contare da anni su una filiera attiva ed efficiente, capace di investire nella cura e nella coltivazione di boschi di diversa natura, dai faggeti agli abetini, fino ai castagneti.
Boschi, lavoro e presidio del territorio
Secondo Pietrasanta, la sfida è rendere questa filiera economicamente sostenibile, così da garantire nel tempo la presenza di persone e aziende che continuino a occuparsi della cura dei boschi.
La gestione forestale, infatti, non riguarda solo la produzione di legname, ma anche il presidio del territorio, la manutenzione delle aree montane e la prevenzione del degrado ambientale.
Foreste e cambiamento climatico
Durante il confronto è stata ribadita l’importanza della salvaguardia e della rigenerazione delle foreste come strumenti strategici per affrontare il cambiamento climatico e rafforzare la difesa ambientale.
I boschi rappresentano una risorsa naturale fondamentale, ma hanno bisogno di essere gestiti con competenza e continuità. Per questo, è emersa la necessità di sostenere maggiormente le aziende forestali locali.
Legno nostrano e caldaie a cippato
Tra le possibili strade indicate per valorizzare la filiera ci sono l’utilizzo del legno nostrano nell’edilizia e il potenziamento delle caldaie a cippato.
Due ambiti che potrebbero contribuire a creare nuove opportunità economiche, riducendo al tempo stesso la dipendenza da materiali e fonti energetiche esterne.
Una risorsa per il futuro della Valsesia
Il convegno ha confermato come la filiera forestale possa rappresentare una leva importante per il futuro della Valsesia, unendo ambiente, economia locale e cura del territorio.
Investire nei boschi significa sostenere imprese, lavoro e comunità montane, ma anche proteggere un patrimonio naturale che ha un ruolo centrale nell’equilibrio ambientale della valle.













