Camminare insieme per crescere più autonomi
A Varallo il Piedibus continua a camminare con i bambini e con la comunità. Il progetto compie quest’anno 19 anni di attività: nato nel 2007 grazie all’Istituto Comprensivo di Varallo, come parte del Piano dell’Offerta Formativa, è diventato nel tempo molto più di un semplice accompagnamento verso la scuola.
Il Piedibus insegna infatti il valore del camminare insieme, ricordando che andare a piedi fa bene alla salute fisica e psicologica, ma anche alla crescita dei bambini come piccoli cittadini più autonomi, attenti e consapevoli.
La ripartenza dopo la sospensione
Dopo un periodo di sospensione, il progetto è ripartito nell’anno scolastico 2021-2022, durante il Covid, grazie all’iniziativa dell’Ufficio Istruzione del Comune di Varallo, che ancora oggi ne cura l’organizzazione.
La risposta delle famiglie conferma l’apprezzamento per il servizio: nell’anno scolastico 2025-2026 hanno partecipato 50 bambini. Un numero significativo, che racconta quanto il Piedibus sia entrato nella quotidianità scolastica e familiare della città.
Un’esperienza di educazione alla cittadinanza
Il Piedibus è anche una vera esperienza di educazione alla cittadinanza. Camminando insieme, i bambini imparano a muoversi in sicurezza, a rispettare il codice della strada, ad assumere comportamenti corretti e a conoscere meglio il territorio che attraversano ogni giorno.
Ogni bambino è dotato di un gilet con logo, così da percorrere il tragitto in modo più visibile e sicuro.
L’appello ai volontari
Negli anni alcune linee sono state sospese per mancanza di volontari. Per questo viene lanciato un appello alla cittadinanza: il progetto cresce, la partecipazione aumenta e servono nuove persone disponibili ad accompagnare i bambini lungo i percorsi.
Il ringraziamento va a tutti i volontari che, anno dopo anno, con impegno, disponibilità ed entusiasmo rendono possibile un’iniziativa preziosa per la scuola e per la città.
Il sostegno del Rotary Valsesia
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla presidente del Rotary Valsesia, Sylvie Giulini, volontaria per un giorno, che ha sostenuto la realizzazione della segnaletica posizionata nei punti di raccolta del Piedibus.
A firmare il messaggio sono Giovanna Patrizia Rizzolo, referente della comunicazione del Rotary Valsesia, e Roberta Bonazzi, assessore all’Istruzione.













