Un lettore ci chiede:
“Ho visto due nuove obbligazioni Mercedes-Benz con rendimenti interessanti. Una scade nel 2029 mentre l’altra nel 2032.Possono essere un’alternativa ai BTP?”
Vediamo di fare chiarezza.
Le nuove emissioni Mercedes-Benz
Sono state recentemente quotate sulle borse tedesche due nuove obbligazioni emesse da Mercedes-Benz International Finance, entrambe a tasso fisso e denominate in euro.
Le caratteristiche principali sono le seguenti:
Bond con scadenza maggio 2029
- Cedola annua: 3,20%
- Prezzo (26/05/2026): 99,96
- Rendimento lordo a scadenza: 3,2%
- Ammontare emesso: 1 miliardo di euro
Bond con scadenza 2032
- Cedola annua: 3,60%
- Prezzo (26/05/2026): 100,19
- Rendimento lordo a scadenza: 3,56%
- Ammontare emesso: 800 milioni di euro
Per entrambe le emissioni:
- lotto minimo: 1.000 euro
- cedola con frequenza annuale
- obbligazione di tipo senior (maggiore garanzia di rimborso di capitale in caso di default dell’emittente)
- emissioni acquistabili dagli investitori retail
La singola emissione non presenta un rating, tuttavia il merito creditizio dell’emittente è A2 secondo Moody’s. Si tratta quindi di un buon rating: investment grade di livello medio
Il confronto con i BTP
A prima vista, questi rendimenti appaiono interessanti.
Infatti, risultano superiori di circa: 30-40 punti base rispetto ai BTP italiani con scadenze simili.
Questo potrebbe far pensare a un’opportunità, ma anche in questo caso, fermarsi al rendimento lordo è fuorviante.

Rendimento lordo delle obbligazioni Mercedes rispetto al BTP (grafico: ufficio studi Consultique)
Il fattore fiscale (decisivo)
Qui entra in gioco una delle variabili sovente sottovalutata: la tassazione.
- Le obbligazioni corporate, come quelle Mercedes-Benz, sono tassate al 26%
- I titoli di Stato italiani (BTP) beneficiano di una tassazione agevolata al 12,5%
Questo ha un impatto diretto sul rendimento netto: Il vantaggio di rendimento lordo delle obbligazioni Mercedes-Benz viene di fatto annullato dalla maggiore tassazione.
In altre parole:
- più rendimento lordo
- ma meno rendimento netto

Rendimenti delle obbligazioni Mercedes: raffronto col BTP
Cosa sta pagando davvero l’investitore
A questo punto è utile fare una riflessione: se il rendimento netto è sostanzialmente allineato a quello dei BTP (o come in questo caso inferiore), allora l’investitore sta assumendo rischio emittente aggiuntivo (corporate vs Stato), senza essere realmente compensato.
Perché, a differenza dei BTP, si tratta di debito societario e il rischio, per quanto contenuto (parliamo comunque di un emittente solido), è superiore a quello di uno Stato come l’Italia.
Conclusioni
Le obbligazioni Mercedes-Benz analizzate:
- offrono rendimenti lordi leggermente superiori ai BTP
- hanno tagli accessibili e buone dimensioni di emissione
Tuttavia: la fiscalità elimina il vantaggio apparente e il maggior rischio non viene adeguatamente remunerato.
Per questo motivo, in un’ottica di gestione efficiente del portafoglio: i BTP restano, allo stato attuale, una scelta più razionale su queste scadenze.
Avete domande o curiosità? Potete scriverle alla redazione del giornale oppure tra i commenti su Facebook
Andrea Fabbris – Consulente Finanziario Indipendente
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