I fondi raccolti con il concerto “Tra cielo e terra” sosterranno l’umanizzazione del reparto del Sant’Andrea
Un gesto di solidarietà nato dalla musica e destinato a migliorare l’accoglienza delle donne e dei neonati. Polimnia Arts Company ha donato 1.700 euro all’ASL VC per contribuire al progetto di umanizzazione del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Sant’Andrea di Vercelli.
La somma è stata raccolta grazie al concerto “Tra cielo e terra”, promosso dalla Polimnia Arts Chorus & Orchestra durante le festività natalizie. Lo scorso dicembre, l’evento aveva riempito la Basilica di Sant’Andrea, coinvolgendo pubblico, artisti e istituzioni in una serata capace di unire cultura e impegno sociale.
Oltre 200 artisti per la sanità pubblica
Il concerto ha visto la partecipazione di oltre 200 artisti tra coro, orchestra e solisti. Alla raccolta fondi ha contribuito anche il Kiwanis Club Vercelli.
Il ricavato è stato interamente destinato al miglioramento degli spazi dedicati al percorso nascita, con l’obiettivo di rendere l’ambiente più accogliente, funzionale e attento ai bisogni delle pazienti, dei neonati e degli operatori.
Un percorso già avviato al Sant’Andrea
La donazione di Polimnia Arts Company si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ASL VC.
Negli ultimi mesi il progetto è stato sostenuto anche da altre donazioni, tra cui quella di Banca di Asti, che ad aprile ha destinato 200mila euro a interventi per rendere gli ambienti più accoglienti e funzionali.
Un altro passaggio importante è arrivato nel mese di giugno, con l’introduzione della partoanalgesia, il cosiddetto “parto senza dolore”. Nei giorni scorsi si è registrata anche la prima nascita gestita con questa tecnica.
Il ringraziamento dell’ASL VC
Il direttore generale dell’ASL VC, Marco Ricci, ha espresso un sentito ringraziamento a Polimnia Arts Company e, in particolare, a Fulvio Bertoglio e Lorenzo Battagion del direttivo.
Ricci ha sottolineato come la donazione rappresenti non solo un contributo concreto al miglioramento degli spazi, ma anche un segnale importante di vicinanza alla sanità pubblica e all’ospedale Sant’Andrea, accreditato dall’Unicef come “ospedale amico dei bambini e delle bambine”.
Cultura e territorio al servizio dell’accoglienza
La collaborazione tra sanità, associazioni e mondo della cultura conferma quanto il territorio possa contribuire a progetti capaci di mettere al centro la persona.
Nel caso del reparto di Ostetricia e Ginecologia, l’attenzione all’accoglienza assume un valore particolare: accompagnare il percorso nascita significa infatti prendersi cura non solo degli aspetti clinici, ma anche del benessere, della serenità e della qualità degli spazi in cui madri, bambini e famiglie vivono momenti fondamentali della loro vita.











