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Alagna-Riva Valdobbia | 15 luglio 2026, 09:53

Alagna, commemorato l’82° anniversario dell’eccidio del 1944

Alagna, commemorato l’82° anniversario dell’eccidio del 1944

Alagna, commemorato l’82° anniversario dell’eccidio del 1944

Domenica 12 luglio ad Alagna si è svolta la commemorazione per l’82° anniversario dell’eccidio avvenuto il 14 luglio 1944, quando quindici partigiani furono catturati durante un rastrellamento nazifascista e fucilati lungo il muro del cimitero. Una cerimonia partecipata, nel segno della memoria, della Resistenza e dei valori costituzionali.

La commemorazione ad Alagna

Alla giornata hanno preso parte numerose sezioni ANPI: Varallo e Alta Valsesia, Borgosesia, Fontaneto d’Agogna, Vercelli, Romagnano Sesia e Gorla, in provincia di Varese. Presenti anche l’Associazione Culturale Stella Alpina, rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri delle sezioni Val di Lana, Gattinara e Varallo, rappresentanti dei Bersaglieri e dei Paracadutisti, delegati dei Comuni di Alagna e Varallo, la viceprefetto Francesca Altomare e molti cittadini.

Tra le autorità militari erano presenti il colonnello Pier Enrico Burri di Vercelli, il capitano Jacopo Marin di Borgosesia e il maresciallo capo Alan Barcelli di Alagna.

La benedizione del muro dei fucilati

Dopo la Messa, don Alberto ha benedetto il muro dei fucilati dietro il cimitero e il monumento in piazza. Due luoghi simbolici, che custodiscono il ricordo di una delle pagine più dolorose della storia locale.

L’omaggio ha rinnovato il legame tra la comunità e quei fatti del 1944, quando la violenza della guerra colpì Alagna e la Valsesia attraverso l’uccisione di quindici uomini legati alla Resistenza.

Il ricordo dei fatti del 14 luglio 1944

L’oratore ufficiale della commemorazione è stato Vincenzo Calò, della Segreteria nazionale ANPI, che ha rievocato i tragici eventi del 14 luglio 1944. Durante un pesante rastrellamento nazifascista, quindici partigiani furono catturati e fucilati lungo il muro del cimitero di Alagna.

Otto di loro appartenevano a un reparto composto da carabinieri aggregati alle formazioni partigiane, agli ordini del maresciallo maggiore Tarcisio Ballarani. A ordinare la fucilazione fu il tenente Guido Pisoni del Battaglione Pontida, che dopo la Liberazione riuscì a fuggire in Sud America.

L’appello ai valori della Costituzione

Nel suo intervento, Calò ha collegato la memoria dell’eccidio ai conflitti che ancora attraversano il mondo, concludendo con un richiamo ai valori costituzionali di uguaglianza, solidarietà, lavoro, accoglienza, diritti civili, istruzione e partecipazione.

L’orazione ha ribadito la necessità di non ridurre l’antifascismo a un simbolo formale, ma di viverlo come cultura quotidiana di dignità umana, tutela dei diritti e responsabilità civile.

La richiesta di riconoscimento per Ugo Longato

A seguire è intervenuto Franco Lazzaro, nipote di Ugo Longato, il più alto in grado tra i carabinieri caduti. Lazzaro ha presentato istanza al prefetto di Vercelli per avviare l’iter di conferimento di una ricompensa al Valor Civile alla memoria dello zio.

L’ANPI si è unita all’appello, auspicando che anche le amministrazioni comunali sostengano questo riconoscimento, considerato doveroso per onorare il sacrificio dei carabinieri che scelsero di stare dalla parte della libertà.

Il ruolo dei Carabinieri nella Resistenza

Nel ricordo è stato richiamato anche il pensiero di Antonio Nicolosi, segretario generale Unarma, sul ruolo dei Carabinieri nella Resistenza e sul loro posto nella nuova Repubblica.

Il messaggio sottolinea come, nei momenti più bui, la forza di un’istituzione non stia soltanto nelle armi, ma nella capacità di dire “no” quando l’ordine è ingiusto. Un’eredità che parla ancora al presente e invita a custodire il valore civile delle istituzioni democratiche.

Le prossime iniziative dell’ANPI

L’ANPI Varallo Alta Valsesia ha rinnovato l’invito alla commemorazione del prossimo anno e ha ricordato che proseguono anche le camminate della memoria.

Il prossimo appuntamento sarà all’Alpe Sacchi, con doppio ritrovo: a Camasco, località Corte, alle 8.45. Per informazioni è possibile contattare il 339 4902694; per la partenza dal Cusio il numero 328 0542370.

Una commemorazione che ha unito memoria storica e impegno civile, ricordando che il sacrificio dei caduti di Alagna continua a parlare alle comunità di oggi.

Redazione J.B.

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